La Francescana è una di quelle ciclostoriche che ti restano nell’anima per molto tempo, perchè non si tratta soltanto di una pedalata su biciclette vintage, La Francescana può essere tranquillamente considerata la Principessa tra le ciclostoriche, e piazza della Repubblica a Foligno, la sua reggia.

La festa ha avuto inizio il primo giorno d’autunno con un salotto culturale in quella piazza che deve la sua fama a San Francesco e alla sua rinuncia dei beni terreni.
Un autentico talk show con la regia del grande Marco Pastonesi a presentare alcuni autori di prestigio come Ludovica Casellati e il suo “LA BiCi della felicità”, e poi Gino Cervi e Giovanni Battistuzzi con “Alfabeto Coppi”  per finire con Giancarlo Brocci con ” Bartali il mito oscurato”.
Tutto questo, intervallato dall’intrattenimento musicale, rigorosamente vintage de “Les Triplettes”.
Altra parentesi straordinaria al palazzo Piermarini, a cura di Alfredo Molendi una mostra molto particolare ed emozionante sulla storia della componentistica Campagnolo, uno di quei marchi che ci rende orgogliosi di essere italiani ed una mostra fotografica curata dal bravo Guido Rubino “Questioni di scatti”, un excursus di immagini straordinarie dal mondo delle ciclostoriche
Dopo l’aperitivo riservato al Ciclo Club Eroica e la cena Vintage tenuta alla taverna del Rione Mora con intrattenimento musicale de Les Triplettes festa in piazza per tutti con gli amici del Paiper Family a cura dell’Antico Caffè della Piazza.

Les Triplettes

Ma veniamo alla ciclostorica vera e propria, a quella che risultava l’ultima tappa del Giro d’Italia d’Epoca ed Evento amico del Ciclo club Eroica.
La domenica mattina non prometteva nulla di buono, con quella pioggia battente sembrava di essere ad una classica del nord, ma nei volti dei partecipanti tanti sorrisi o forse spasmi labiali dovuti al freddo?…Fattostà che i partenti sono stati 350 dei 700 iscritti…inno di Mameli e via
Fiducia e audacia subito premiati perchè la pioggia ha smesso di scendere di li a poco, sostituendo il fango alla polvere…quanto basta per ricordare che sempre di ciclismo eroico si tratta.
La quinta edizione del La Francescana è andata veramente alla grande, lo testimoniano le facce infangate ma felici dei ciclostorici arrivati al traguardo.
Anche i ristori a La Francescana sono una cosa seria, tutti prodotti del territorio magnificamente presentati in location straordinarie, del resto si sta parlando della Principessa delle ciclostoriche no?

Foto Guido P. Rubino e Barbara Trabalzini

 

 

 

 

 

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