Di Paolo Francesco Tosi.

Lungo La Via dei Carraresi c’eravamo tutti? Probabilmente si, almeno tutti quelli che amano la gente e stare in mezzo alla gente,

Ma forse c’era qualcosa in piu’.

L’antico simbolo della signoria dei Carraresi

C’era Jacopo il Grande da Carrara  che diede lustro a Cittadella e ai  CARRARESI, ma c’era anche Ezzelino III il terribile  e la sua Torre di Malta di Porta Padova ancora insanguinata.

C’era una Bassano senza mani e le sue dolci pesche, e c’era anche la Rosina che di dolce aveva solo il nome, mentre aspro e duro era arrivare alla sua sommità.

Li c’e la Chiesetta del Ciclista e della Madonna della Rosina un piccolo viaggio nella memoria del ciclismo locale.

Poi c’è la discesa verso Marostica ma a Vallonara c’è Luca che ti dice, aspetta ti voglio mostrare qualcosa e raccontare una storia.

Paolo, Luca e Alfredo

Si fa una breve deviazione verso il cimitero, c’è la tomba di Alfredo Dinale medaglia d’oro alle olimpiadi di Parigi del 1924. E’ “La Perla del Brenta” che torna, che ti ricorda il dramma degli sfollati dopo CAPORETTO.

Ma c’è anche una storia unica e poco nota, quella di Dinale alle Olimpiadi di Berlino del 1936 inviato della Gazzetta, ma anche neo padre che dovette chiamar Olimpia sua figlia per la ragion di stato e non solo perchè le olimpiadi, lui, le aveva vinte davvero.

Poi continui e c’è Marostica con la piazza degli scacchi solo per te…ma appena esci dalla scacchiera sulla destra torvi la Trattoria della Madonnetta dove andava Ernest Hamingway durante la Grande Guerra o il meno noto Frederic Henry protagonista di Addio alle Armi.

Verso Val Rovina

Li ci sono “i vecchietti “ che dopo qualche “ombra de vin” sanno ancora raccontarti delle trincee del Grappa e del Pasubio i più potenti simboli della guerra di trincea…. ma soprattutto di Caporetto “la vittoria nella sconfitta”.

Certo poi dal 1220, c’è ancora lei, Cittadella la Città murata, unica costante in tutti questi secoli con le sue 4 porte (Bassano Treviso Venezia e Padova), che ancora oggi ti portano ai 4 angoli del regno Veneto, lei Cittadella al centro del mondo …un po’ come oggi al centro del campionato di calcio e ad un soffio dal gran Salto in A.

Che altro dire, forse si è detto poco o forse troppo, ma sicuramente noi c’eravamo, quelli che amano stare insieme e divertirsi, quelli a cui basta poco per sognare e diventare Cavalieri diFerro.

Il dott. Gabrio Spapperi… nella veste di sacerdote investitore

 

La Madonna del Ciclista

Le Francescane

Piazza degli Scacchi

La Via dei Carraresi…la partenza

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.