Nella giornata dei Musei, la lingua è internazionale e pedala! Oggi è la giornata internazionale dei Musei. Anche di quelli che pedalano, e sono tanti. Sono musei che sono internazionali perché le biciclette a cui sono dedicati (anche i campioni certo) sono mondiali. E sono Musei che ogni giorno pedalano nella direzione di questa giornata: predi un museo, aprilo e crea un hub culturale, con eventi e proposte che vanno al di là della rappresentazione, della rassegna, delle cose (e delle biciclette) da mettere in mostra…

Pochi giorni fa ad AcdB Museo gemellato con il Museo del Ghisallo, si è parlato di rete dei musei e dopo il Giro dItalia 2019, a San Daniele del Friuli, il progetto We Like Bike tratterà per la prima volta in un convegno nazionale il concetto di unione dei musei e delle collezioni del ciclismo. Tutto fila in scia a principi promossi dalla prima pietra – ops – bicicletta messa nel progetto di Alessandria Città delle Biciclette che racconta la storia della prima giunta in Italia ad Alessandria nel 1867 ma racconta anche la passione dell’ultima bicicletta, vecchia, nuova, conosciuta o sconosciuta. Ritrovata o che sempre è stata lì: a raccontare che questo mondo è cultura.

Come testimoniano le parole raccolte da Chiara Vignola, direttrice del museo dei Campionissimi di Novi Ligure che si appresta a diventare il Quartier Tappa del Giro 102 (tappa da Carpi a Novi L di mercoledì 22) e che oggi apre a nuovi eventi per il Centenario di Fausto Coppi tutti raccolti dal progetto coordinato dalla Fondazione Circolo dei Lettori di Torino per Regione Piemonte (www.100coppi.it).

Scrive Chiara Vignola: Il concetto di patrimonio culturale è stato protagonista nel corso del secolo scorso, in particolare nell’ultimo cinquantennio, di un processo di evoluzione che ha portato ad un progressivo affrancamento dalla nozione di patrimonio legato ai soli canoni estetici e ad un ampliamento ad espressioni, materiali o immateriali, anche connesse alla storia sociale. Questo processo ha interessato anche il museo: dapprima l’inclusione degli oggetti della cultura popolare nelle collezioni di alta museografica, poi la considerazione del territorio e delle sue tradizioni linguistiche ed infine l’allargamento delle collezioni agli oggetti immateriali legati alla memoria.

Tutto ciò, unitamente ai paradigmi culturali e alle città in continua trasformazione, hanno contribuito a una ulteriore evoluzione del concetto di collezione, conferendole caratteristiche che la legano sempre di più al territorio e all’identità.

Negli ultimi trentanni poi, a tutto questo si è aggiunto anche quel processo di globalizzazione da cui la cultura non è rimasta esente e che ha condotto a due macro fenomeni: da una parte la tendenza alla creazione di una cultura internazionalizzata con un rischio di omologazione e, dall’altra, la rinascita di una richiesta di identità, intesa nella sua accezione più autentica, creativa e finalizzata alla conservazione della diversità, come reazione alla standardizzazione culturale. Questa esigenza di recupero dell’identità trova nel locale le manifestazioni più rilevanti e interessanti. L’ambito locale può essere inteso come uno spazio maggiormente democratico rispetto ai grandi centri veicolatori della cultura.

E aperto alle sinergie, anzi si nutre proprio di quelle sinergie che permettono a un gruppo, anche eterogeneo, di iniziative culturali e di trarre beneficio dall’unione. Possiamo affermare che, a livello locale, le sinergie sono indispensabili e che l’approccio multidisciplinare tra i saperi è la conditio sine qua non per il successo di ogni nuovo progetto.

Il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure interpreta l’esigenza appena descritta di ricerca di identità e si apre alle sinergie territoriali ed extraterritoriali che si prospettano grazie al coordinamento di iniziative, iniziando proprio con il 2019, nell’anno di Fausto Coppi.

[Chiara Vignola,Storico dell’arte, Funzionario Responsabile del Museo dei Campionissimi]

Prossimo appuntamento al Museo dei Campionissimi

18 maggio ore 18 inaugurazione
COPPI IL PIÙ GRANDE, MERCKX IL PIÙ FORTE | Mostra fotografica e presentazione del libro di Mimma Caligaris Eterno Fausto edito Il Piccolo – Alessandria con il direttore Alberto Marello e Mimma Caligaris. Ingresso libero!

 

 

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