Si chiama Marta Cavalli la nuova campionessa italiana di ciclismo (prova in linea) e ha conquistato il suo titolo galoppando letteralmente nel Gran Premio Residenze Reali di Torino, applaudita da un calorosissimo pubblico e in un contesto di grande successo, quello della 56esima edizione del Campionato Italiano di ciclismo su strada femminile

Nella splendida cornice delle regge sabaude le gare Juniores ed Elite non hanno deluso le aspettative e hanno regalato agli appassionati e agli addetti ai lavori una giornata di grande ciclismo. Al termine di una gara intensa e incerta fino all’ultimo con una caduta all’inizio del percorso a causa della pioggia che ha mandato fuori dai giochi alcune delle atlete favorite, ad aggiudicarsi il tricolore è stata Marta Cavalli, della Valcar PBM . Nella categoria Juniores, invece, è stata la giovane Vittoria Guazzini della Zhiraf Guerciotti Selle Italia a salire sul gradino più alto del podio.

L’evento, sponsorizzato da Reale Mutua, è stato organizzato dalla Società Rostese Rodman, con il patrocinio della Regione Piemonte e la collaborazioni di tutti i Comuni coinvolti. Le atlete Juniores sono partite dal Castello di Rivoli e hanno percorso 78,2 Km fino ad Agliè con un dislivello complessivo di 980 metri. La gara Élite, invece, ha visto un percorso più lungo, con un traguardo volante alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, per un totale di 117,9 Km e 1.277 metri di dislivello.

LA GARA ELITE – Sono le 14.05 quando la gara parte dal km 0. Taglia per prima il traguardo volante davanti alla Palazzina di Caccia di Stupinigi posizionata al 20esimo km, Martina Alzini della Astana Womans Team con il dorsale 21. Si inizia ad allungare il gruppo grazie ad una forte andatura e al km 21.5 parte il primo tentativo di fuga di giornata di Francesca Pattaro (25) seguita da Ilaria Sanguinetti (98), Vania Cambelli (80) e Barbara Guarischi (76) che tuttavia vengono subito riprese. Poco dopo è Silvia Valsecchi con il dorsale 23 a tentare un allungo che le riesce per gran parte della gara con un vantaggio accumulato di 2’10” al Castello di Rivoli, dove avviene il primo colpo di scena di questi Italiani.

La pioggia che inizia a cadere rende il pavé scivoloso e causa una molteplice caduta che vede come protagoniste soprattutto alcune tra le favorite: Elena Cecchini, Letizia Paternoster ed Elisa Balsamo. Ad approfittarsi della caduta sono una decina di atlete che provano a raggiungere la fuggitiva Valsecchi, tra cui Sofia Bertizzolo e Elisa Longo Borghini. Al 50esimo km di corsa il gruppo si compatta nuovamente all’inseguimento di Valsecchi che mantiene il suo vantaggio e lo porta fino a 3’20”. Al 67esimo km provano nuovamente ad uscire dal gruppo Sanguinetti e Pattaro mentre la Valsecchi raggiunge il suo massimo vantaggio sul gruppo di 4’47”. Dopo due ora di gara, la media è di 38,25 Km/h prima di arrivare all’inizio della salita principe del percorso a Forno Canavese. Proprio su questa ascesa si forma un quintetto composto da ben 3 atlete della Bepink (Valsecchi, Pattaro e Magnaldi),la campionessa italiana uscente Longo Borghini e la Sanguinetti.

Prima sul GPM arriva la Pattaro seguita dall’atleta della Valcar PBM. Sulla discesa che porta al traguardo finale di Agliè il gruppo si riporta sotto alle 5 cicliste in testa con un andatura altissima. A 2 km dal traguardo finale l’attacco di Sofia Bertizzolo sembra essere quello vincente ma la Cavalli la raggiunge, la supera e sale sul gradino più alto del podio. La Bertizzolo regala alle Fiamme Oro la medaglia d’argento, mentre Giorgia Bronzini conquista il terzo posto.

Marta Cavalli, raggiante in maglia tricolore, ha detto:  Era un percorso molto adatto alle mie caratteristiche; lo avevamo provato giovedì e sapevo che poteva essere il mio giorno. La gara è andata a mio favore quando sono riuscita a gestire il momento della caduta e sentivo che la gamba era buona. Sul finale ho capito che potevo davvero cogliere un bel risultato e quando Sofia Bertizzolo a meno di 2 km è partita e il gruppo andava davvero forte a 500 metri ho deciso di dare tutto e sono riuscita a conquistare questa importantissima vittoria.

LA GARA JUNIORES –  Le juniores partono alle 8.58 dal km 0. Le giovani atlete cominciano sin da subito a darsi  battaglia con il tentativo di fuga di Miriana Darui seguita da Elena Lucchinelli che arrivano a guadagnare 1’ sul gruppo al 21esimo km. Dopo un’ora di gara la media corsa è di 35 km/h e si forma un quintetto davanti. Il gruppo arriva compatto sulla salita di Rivara dove prendono un vantaggio minimo 10 atlete tra cui la Guizzini, la Bariani e la Alessio. Sul GPM di Forno Canavese transita per prima Barbara Malcotti che guadagna qualche metro di vantaggio scollinando con 1 minuto sul gruppo che in discesa ricuce lo strappo. Negli ultimi km le 5 atlete mantengono un vantaggio minimo che consente loro di giocarsi il tricolore. A 200 m dal traguardo lo scatto vincente è quello di Vittoria Guazzini che si laurea Campionessa Italiana Juniores. Sul podio anche Giorgia Bariani al secondo posto e Camilla Alessio al terzo.

Vittoria Guazzini, neo campionessa italiana della categoria juniores ha dichiarato:  Il tricolore è sempre stato un sogno, 2 anni c’è L avevo giá fatta e volevo ripetermi, non  poteva andare meglio di così, ringrazio tutta la squadra.

Molto soddisfatto Giovanni Maria Ferraris, Assessore allo Sport Regione Piemonte, che ha dichiarato: L’evento ha risposto alle aspettative sia in termine di organizzazione che di pubblico e le ragazze hanno apprezzato molto il percorso anche più tecnico e vario del solito. Sono dispiaciuto per la caduta iniziale ma questo è il ciclismo, uno sport imprevedibile così come lo dimostra l’arrivo a sorpresa che premia una ragazza che ha avuto qualche difficoltà negli anni scorsi ma che si è ripresa alla grande. Oggi ancora di più sono convinto che ci siano tutti i presupposti per continuare a sostenere sia il ciclismo femminile che quello giovanile in generale. Ringrazio molto la Rostese Rodman che ha dimostrato di essere all’altezza di una manifestazione di questo livello nonostante fosse alla sua prima esperienza e vorrei ringraziare ancora una volta le amministrazioni dei comuni coinvolti che ci hanno aiutato molto per la buona riuscita dell’evento.

 

 

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