#Giro101 – In alto i cronometri. Tempo al tempo. Oggi giornata complicata e bella nello stesso … tempo al Giro d’Italia dove scatta la caccia ai secondi, una caccia al titolo, rosa, da conservare e difendere poi sulle ultime montagne. Un Giro che entusiasma Paolo Bettini, presente come testimonial di Mediolanum che come sempre non le manda a dire e ci invia questo bellissimo #whatsapp dal Giro #Stage16 clicca sulla foto per ascoltare “Il Betto”

Campionato del Mondo 2007 – Stoccarda – Paolo Bettini – photo Roberto Bettini/BettiniPhoto©2006 Museo Ghisallo dalla Mostra Tutti i Colori della Vittoria dedicata al grande campione olimpico e mondiale

DALL’AMMIRAGLIA DELLA MAGLIA ROSA – Dopo il giorno di riposo tutto riparte e si mette in moto molto presto. Al Giro. Per qualcuno, fra l’altro, il riposo non c’è mai stato. Qualcuno come Tullio Pelliccioli, uno dei fidati meccanici della Mitchleton Scott, che ci ha raccontato quante cose ci sono da fare  nel fatidico giorno di riposo:

Prima di tutto dobbiamo riorganizzare tutto: bici da gara e di scorta per il proseguo – racconta Tullio che è stato anche corridore ed è fratello di Oscar vincitore anche di un Trofeo dello Scalatore 
Ci sono le normali operazioni di lavaggio bici, bisogna poi registrare e cambiare sia le corone sulla pedivella che i pacchi pignoni, in base alla tappa successiva del giorno di riposo, approfittare per cambiare più tubolari, quelli che cominciano a dare segni di usura….  Poi si devono cambiare i nastri manubrio e le catene.

Se il giorno di riposo si trova come in questo Giro101 alla viglia di una crono, si aggiunge il lavoro delle bici da crono:  Ed ecco la pulizia delle macchine, le due ammiraglie ed altri mezzi che sono al seguito della gara, (noi in totale ne abbiamo 10) compreso camion e bus. Oggi un meccanico ha dovuto seguire la ricognizione della crono con il leader, quindi siamo sempre a tutta!

Ecco, il giorno di riposo, per i meccanici del Giro non lo è poi così tanto… Ma questa è la vita dei girini. E oltretutto Tullio viaggia col rosa di Yates negli occhi… 

Dunque: buongiorno dalla sedicesima tappa del centunesimo Giro d’Italia, in programma dal 4 al 27 maggio e organizzato da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, la Cronometro Individuale Trento-Rovereto di 34,2 km. La prova contro il tempo può risultare determinante ai fini della Classifica Generale della Corsa Rosa. Il primo corridore a partire nella crono sarà Giuseppe Fonzi (Wilier Triestina – Selle Italia) alle 13:20, mentre l’ultimo corridore, la Maglia Rosa Simon Yates (Mitchelton – Scott), partirà alle 16:30. L’ordine di partenza può essere scaricato da questo link.

DAL GARIBALDI DEL GIRO – Cronometro individuale con inizio e fine cittadini con percorsi abbastanza articolati e complessi e tratto centrale lungo il fiume Adige su strade prevalentemente rettilinee. Partenza dalla Piazza del Duomo di Trento con alcuni tratti in pavè e con in seguito alcuni ostacoli stradali cittadini come rotatorie e spartitraffico. Seguono lunghi tratti rettilinei con poche curve su strade larghe e ben pavimentate e qualche attraversamento cittadino più ristretto. Prima del secondo rilevamento cronometri da segnalare una breve salita seguita da un breve discesa con una curva impegnativa prima di un nuovo tratto di strade rettilinee verso l’arrivo. Ultimi km: ultimi chilometri superato l’Adige si entra nell’abitato di Rovereto dove diverse curve ad angolo retto con strada ristretta immettono nei vialoni del finale. Rettilineo finale di 570 m in asfalto largo 6.5 m.

METEO
Trento (13:20 – Partenza primo corridore): pioggia, 19°C. Vento: debole – SSO 8 km/h.
Rovereto (17.15 – Arrivo ultimo corridore): pioggia, 21°C. Vento: debole – SSE 5 km/h.

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