#Giro101 – Proprio ieri, mentre parlavi con uno che di ciclismo se ne intende e che si discosta un po’ da quelli che si lasciano convincere da certe chiacchiere da bar, lui, Gianluigi Stanga, alla domanda un po’ scontata – chi vedi bene fra i giovani italiani? – ti risponde: quel Battaglin della Lotto Jumbo!

Li per lì non ci fai molto caso. Poi però vai a vedere subito sul tuo album delle figurine e lo trovi. Il Battaglin! Anzi, ce l’hai! La figurina, certo, quella della Panini, quella che hai comprato con l’album (Giro d’Italia Amore In

finito – Collezione ufficiale) all’edicola del Gian di Rivanazzano Terme facendo finta che fosse per i tuoi nipoti ma poi… Quell’album che hai mostrato con orgoglio solo qualche giorno fa al nipote di Francesco Moser, lo scatenato Pietro (il figlio di Francesca), il quale non sa ancora leggere né scrivere ma in bici ci va da prima ancora di essersi messo dritto in piedi. Ed è sveglio quanto il nonno perché, come un missile, sfoglia l’album e trova subito la pagina della Hall of Fame, mettendo il ditino lì… dove c’è da trovare la figu del nonno CheccoFRANCESCO MOSER!

Tornando alla Sicilia che gira e non è solo da sfogliare come un album. Quindi, sul traguardo della Valle Belice, sfreccia il Jumbo (Lotto) di Enrico Battaglin. Che chiude la partita di una tappa con un finale da classica dove a 6 km dall’arrivo sembra che ancora tutto può succedere. Succede invece che la quinta tappa del centunesimo Giro d’Italia, Agrigento-Santa Ninfa (Valle del Belice) di 153 km parla italiano.  Al secondo e terzo posto si  classificano rispettivamente Giovanni Visconti (Bahrain – Merida) e José Gonçalves (Team Katusha Alpecin).

Rohan Dennis (BMC Racing Team) è ancora la Maglia Rosa e lo vedi inquadrato su Eurosport, teso quanto basta, a 1 secondo dagli inseguitori della top, soprattutto a un secondo da Tom Dumoulin, mentre gira vorticosamente sui rulli post tappa.  Domani lo aspetta il vulcano, la tappa dell’Etna, il vulcano del Giro… Dice lui:  è stata una bella giornata in sella, con un ritmo piuttosto lento a causa del vento contrario.

Ho sentito un po’ di stress nel finale ma sono felice di essere in Maglia Rosa. È solo la quinta tappa, ne mancano ben sedici. Domani sarà un’altra storia con l’Etna. Non vedo l’ora di vedere come andrò.Intanto Enrico Battaglin si gode il successo e subito dopo l’arrivo, dice: Il Giro ogni anno è molto importante per me. Sono estremamente felice di aver vinto ancora una tappa. Voglio continuare la corsa in questo modo.

La figurina di Battaglin, caro Pietro, noi l’abbiamo già appiccicata. Ne mancano ancora tante però… Il Giro è solo iniziato. Come dice Gianluigi Stanga: un Giro di Tre Settimane va ragionato strada facendo. A proposito qualcuno ha trovato la figurina di Froome?

RISULTATO FINALE

1 – Enrico Battaglin (Team Lotto NL – Jumbo) – 153 km in 4h06’33”, media 37,233 km/h
2 – Giovanni Visconti (Bahrain – Merida) s.t.
3 – José Gonçalves (Team Katusha Alpecin) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 – Rohan Dennis (BMC Racing Team)
2 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 1″
3 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 17″

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Rohan Dennis (BMC Racing Team)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Elia Viviani (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Enrico Barbin (Bardiani CSF)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Maximilian Schachmann (Quick-Step Floors)

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