Ai musei della provincia di Alessandria che raccontano storie di grande ciclismo e promuovono valori di un territorio tutto da pedalare – anche e soprattutto per turismo – è dedicato un depliant promozionale che mette in rete il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, Castellania museo a cielo aperto con la sua Casa Coppi e il nuovo Museo AcdB di Palazzo del Monferrato ad Alessandria.

Ci sono piccole iniziative editoriali che diventano strategie di marketing di un territorio. Come accade ad Alessandria che oggi ha presentato il suo depliant Pedalare per musei , voluto dalla Camera di Commercio di Alessandria con il patrocinio di Regione Piemonte, Alexala Piemontebike,  e che è stato presentato questa mattina, giovedì 22 marzo, alla presenza del sindaco di Castellania Sergio Vallenzona e del sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere,  presso la sala Viale in Camera di Commercio in via Vochieri 58 ad Alessandria.

Il depliant racconta il valore e l’unicità di tre luoghi – ora in rete – che sono un invito a pedalare nel presente e in un futuro sempre più turistico, per riscoprire la storia di un territorio con un Dna ciclistico unico anche per la fama dei suoi eroi, nella terra di Serse e Fausto Coppi, che  prima ancora ha visto esprimere talenti come Girardengo, Cuniolo, Gerbi e Malabrocca, alcuni dei personaggi che ancora oggi il mondo dello sport e del ciclismo hanno come riferimento.

Il pieghevole, studiato proprio come una cartina, è un invito a sentirsi tutti parte di questi luoghi unici e pedalare su queste strade che si uniscono idealmente e praticamente sulle tracce di grandi campioni per raccontare storie che si collegano al passato, completandosi l’una all’altra, e si propongono ad un pubblico più vasto non  solo squisitamente appassionato di ciclismo e del suo passato ma anche aperto a gustare quel turismo slow che sta sempre di più prendendo piede e che ha una valenza per lo sviluppo economico del Territorio attraverso il turismo in bicicletta.

Museo Alessandria città delle Biciclette | Il museo Alessandria Città delle Biciclette (AcdB) è un omaggio al ruolo primario che la città e la provincia di Alessandria hanno saputo svolgere nell’età eroica del ciclismo che abbraccia i primi anni dell’unità nazionale e arriva fino al primo conflitto mondiale. AcdB racconta la storia della prima bicicletta giunta in Italia nel 1867, per merito del birraio alessandrino Carlo Michel, invitando a viaggiare, scoprendo e percorrendo un territorio in cui il visitatore potrà circolare con naturalezza da un museo all’altro. Meglio ancora se in bicicletta.

AcdB è un luogo della memoria e dell’identità, intorno al quale si stringono le famiglie dei Campioni del passato, dei ciclisti agonisti che la provincia di Alessandria ha saputo esprimere da quando esistono le competizioni su strada e su pista in un arco di tempo che oramai ha superato il secolo. Come Coppi, Girardengo, Cuniolo, Malabrocca, Meazzo, e anche per le famiglie dei giornalisti e dei cantori del ciclismo e tante altre che fin dall’inizio hanno contribuito con prestiti importanti.

AcdB racconta le storie dell’artigiano Giovanni Maino, di Eliso Rivera, cofondatore della “Gazzetta dello Sport”, delle operaie della “Borsalino”, sempre fotografate in sella alle inseparabili bici, del Circolo Velocipedisti Alessandrino; della rivalità tra il tortonese Giovanni Cuniolo (“Manina”) e l’astigiano Giovanni Gerbi, (“Diavolo Rosso”), fino alle vicende dei campionissimi come Costante Girardengo e Fausto Coppi.

Il Museo di Alessandria vuole fare sistema con il museo a cielo aperto di Castellania e la sua Casa Coppi e con quello dei Campionissimi di Novi Ligure. Una rete che si propone di far conoscere il Monferrato e le sue eccellenze a tutti coloro che apprezzano cultura, storia, bellezza, natura, benessere e gli sport all’aria aperta per promuovere, anche al di là dei confini provinciali, l’invenzione delle due ruote. AcdB gode del gemellaggio con il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio (CO).

Museo Alessandria Città delle Biciclette | Via San Lorenzo, 21 – 15121 Alessandria | Email: info@acdbmuseo.it Web: http://www.acdbmuseo.it Orari Venerdì: 16 – 19. Sabato e Domenica: 10 – 13 | 16 – 19. Prenotazione per le scuole: Martedì, Giovedì e Venerdì: 9 – 13.  Ingresso: Intero € 5,00 | Ridotto € 3,00. Riduzioni applicabili per i minori di 18 anni, per gli studenti inferiori ai 26 anni e per i maggiori di 65 anni. Gratuito fino a 8 anni compiuti, diversamente abili e accompagnatore.

Museo dei Campionissimi | Non esiste città al mondo che abbia dato i natali a tanti personaggi di importanza nazionale ed internazionale nello sport del ciclismo come Novi Ligure e proprio qui si trova il Museo dei Campionissimi, dedicato alla storia della bicicletta e del ciclismo, ispirandosi ai protagonisti da cui prende il nome “dei Campionissimi”: Costante Girandengo e Fausto Coppi.

Inaugurato nel 2003, il museo è stato allestito all’interno di un capannone industriale di inizi ‘900 accanto al centro della città. Una speciale “pista” centrale divide e organizza lo spazio espositivo con 40 biciclette che raccontano l’evoluzione tecnica del mezzo, dal primo esemplare in legno fino a quelle in fibre di carbonio.

Non manca un tributo ai Campioni del ciclismo, con la Maino di Girardengo e le Bianchi di Coppi ma anche la bici di Giovanni Gerbi, il mitico “diavolo rosso” e pioniere del Giro d’Italia, e poi le Legnano di Bartali e Massignan, le Bianchi di Gimondi e di Pantani, fino alle specialissime realizzate per i record di Moser e la bicicletta da corsa Specialized con cui Mario Cipollini vinse i mondiali nel 2002.

Mentre si visita il museo, le più grandi imprese sportive raccontate da filmati d’epoca scorrono su megaschermi e proprio in quest’area trova spazio anche una curiosa esposizione delle biciclette dei mestieri. Ma la storia del ciclismo è anche una storia in rosa che parte dai personaggi mitici come Alfonsina Morini–Strada il “diavolo in gonnella”, fino alle più moderne campionesse del XXI secolo come Edita Pucinskaite.

Viale dei Campionissimi, 2 – 15067 Novi Ligure (AL) | Tel: 0143 322634 Email: museodeicampionissimi@comune.noviligure.al.it Orari Venerdì: 15 – 19. Sabato, Domenica e festivi: 10 – 19. Altri giorni su prenotazione via email: museodeicampionissimi@comune.noviligure.al.it  Ingresso Intero € 7,00 | Ridotto € 4,00

Casa Coppi | Castellania, la capitale morale del ciclismo mondiale, è un museo a cielo aperto con suggestive grandi immagini  che, in ogni angolo del piccolo borgo antico,  rendono omaggio al suo figlio prediletto. Casa Coppi,  riaperta il 2 gennaio 2000 come museo degli affetti e dei ricordi, racconta la storia di Fausto Coppi, del ragazzo, dell’uomo, del campione. Camminare nelle sue stanze, vedere le sue cose, respirare quell’aria.

Una emozione intensa che arriva al cuore e rinnova, passo dopo passo, il ricordo palpabile e struggente di un atleta mirabile  conosciuto e venerato in ogni angolo del mondo: il Campionissimo, lui solo e per sempre. Il libro della vita ha scritto per Fausto Coppi pagine inarrivabili di imprese e vittorie, di sofferenza e tragedia, di amicizia e rispetto, che hanno superato i confini dello sport per diventare leggenda e devozione.

Candido Cannavò, direttore de La Gazzetta dello Sport al quale Castellania ha dedicato la piazza del Mausoleo di Fausto e Serse Coppi, scrisse: “Casa Coppi è un atto di amore e di cultura. Qui la polvere del tempo diventa borotalco, non copre i ricordi ma custodisce i luoghi della memoria, per i nostalgici che vogliono ricordare ed i giovani che vogliono sapere.”

Castellania è un santuario di emozioni intense. Il Mausoleo con le urne della terra raccolta su cime leggendarie (Aubisque, Galibier, Izoard, Stelvio); la statua in bronzo, opera dello scultore Volterrano Volterrani per le Olimpiadi di Roma del 1960 e donata da Giovanni Malagò presidente del CONI; il Centro Documentazione con la biblioteca titolata a Gino Bailo, biografo del Campionissimo. Il 2 gennaio è giorno sacro per il ciclismo. La S. Messa in suffragio della morte del Campionissimo è occasione di pellegrinaggio. L’ultima domenica di giugno, con la ciclostorica “La Mitica”,  si rinnova la storia di campioni, biciclette e valori che non tramontano mai.

Casa Coppi – Castellania | Via Fausto Coppi, 9 – 15051 Castellania (AL). Tel: 389.8771890 (Manuela)  Email: casa@faustocoppi.it  Web: http://www.faustocoppi.it Orari Sabato: 14.30 – 18. Domenica e Festivi: 10 – 12 | 14.30 – 18. In settimana solo su appuntamento previa disponibilità. Ingresso Biglietto unico: ingresso e visita guidata: € 2.5. Per i bambini ingresso gratuito.

Piemonte Bike |  è un luogo da cui partire per vivere storie emozionanti. In bicicletta attraverso itinerari semplici sui sentieri o sulle strade mappate con percorsi più impegnativi.  Sono i tracciati geo-tematici presenti nel sito

www.piemontebike.eu, realizzato da Alexala con la Regione Piemonte e delle Agenzie Turistiche Locali. Si tratta di itinerari circostanziati per difficoltà, lunghezza, pendenza, caratteristiche tecniche e paesaggistiche, ricettività. Un Piemonte da pedalare davvero alla portata di tutti e invita alla riscoperta della pace mistica di santuari e cappelle votive incastonati in boschi secolari, del lento scorrere di torrenti e fiumi, lungo vallate dalla linee morbide su cui affacciano colline ricche di vigneti e di frutteti fino alle valli montane piemontesi con paesaggi più impervi.

È ancora l’emozione del “mare a quadretti” delle risaie che specchiano il sole e le nuvole, la suggestione della storia dei castelli arroccati sulle cime dei colli. Per chi ama l’arte e la pittura, è imperdibile il binomio Castellania-Coppi e Volpedo-Pellizza, pedalando fra due miti che hanno reso famoso in tutto il mondo il territorio piemontese.

Prendendo spunto dai percorsi geomappati, c’è anche la possibilità di prenotare una gita in bicicletta guidata, attraverso percorsi personalizzati e soprattutto avvalendosi di guide esperte capaci di fare apprezzare e scoprire i paesaggi e le bellezze d’arte, oltre che naturali, e i prodotti enogastronomici tipici, in un emozionante viaggio su strade mitiche, non senza qualche fuori tracciato davvero imperdibile.

È un’idea che arriva dalle strutture ricettive bike friendly che fanno parte del circuito di Piemontebike.eu e che propongono una suggestiva fruizione del territorio su due ruote. Piemontebike invita alla scoperta del turismo lento in bicicletta, con bici proprie o messe a disposizione, servizi navetta e, per chi lo desidera, la calda ospitalità delle strutture (B&B, agriturismi, hotel di charme, ecc.) con servizi pensati per gli amanti della bici e del turismo lento a due ruote.

Info su www.piemontebike.eu

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