Quanto pedalano le parole in bicicletta? Tanto. Tantissimo e come la letteratura affondano radici e impronte nella storia, nelle biblioteche, nelle librerie. Persino negli archivi digitali evoluti, come le bici stesse. Non si fermano. Anzi, crescono. Perché intatto è il fascino di certi racconti. Anche quelli di oggi. Che possono anche essere poesia o aforismi da trascrivere su una cartolina, sul quaderno personale…

#cyclemagazine – Su questa scia molto ispirata e con alcuni impareggiabili compagni di viaggio (vedi Giuria) prende spunto una grande avventura di parole. Iniziata qualche anno fa e che ha fatto molta strada. Ed è il viaggio di un premio letterario, che il 18 settembre scorso ha preso il via per  la sua quarta edizione (link QUI) e che attende il 18 febbraio 2018 per chiudere la vendemmia annuale (mentre le premiazioni si terranno nel Comune di Minturno, in provincia di Latina, nei primissimi giorni di giugno 2018).

Insomma, il Bicicletterario ha ingranato la quarta ormai e si tratta di un’edizione importante questa, che fa registrare una continua crescita, raggiungendo ogni angolo d’Italia e superando i confini del Bel Paese più volte. 232, 415, 427: gli autori che hanno partecipato di volta in volta dalla prima – e già fortunata – edizione.

Dicono gli organizzatori L’auspicio è che la tendenza si confermi, che tantissimi altri autori, debuttanti o affermati, si aggiungano al colorato popolo delle due ruote letterarie.

Manca pochissimo ormai per la consegna finale dei lavori che partecipano al Premio annuale. Una decina di giorni. La formula  resta la stessa ma ci sono delle belle novità. Innanzitutto, la partecipazione – come sempre – è totalmente gratuita e aperta a tutti.

Poi ecco le  sezioni: poesie/adulti, racconti/adulti, miniracconti/adulti, poesie/ragazzi, racconti/ragazzi, poesie/bambini e racconti/bambini; a queste si aggiunge una nuova sezione, generale, senza distinzione di età: quella degli aforismi sulla bicicletta, sviluppati in una manciata di caratteri, un’unica frase o anche due/tre concatenate a formare un periodo di senso compiuto, che siano originali e inediti, come ogni opera ammessa a partecipare. Dalla parola aforismi in poi, qui ad esempio, si contano 220 caratteri. Ed è proprio questo il limite tassativo da rispettare per dipingere un’impressione che sia palesemente legata alla bicicletta. Questa particolare sezione de Il Bicicletterario ha un suo nome, VelòScriptum. Spazio alla fantasia!

Le frasi originali più belle potrebbero diventare le didascalie di magnifiche cartoline o altro tipo di gadget realizzati in collaborazione tra il Premio e il Napoli Bike Festival per promuovere la mobilità sostenibile e l’uso quotidiano della bici.

Il Premio è ancora in partnership con il Napolibikefestival, per tutte le opere che avranno riferimenti sociali, culturali, geografici al capoluogo campano e ai suoi dintorni, le quali in ogni caso parteciperanno alle selezioni per i premi istituzionali contenuti nel bando: una doppia possibilità, quindi.

C’è poi spazio per il Premio Speciale dedicato agli elaborati ispirati al mondo delle ciclostoriche e del ciclismo d’epoca e quelli altrettanto Speciali, frutto di importanti collaborazioni con Ciaobici – Cicloturismo e dintorni, rivolto ai racconti di viaggio in bici, in partnership con il sito ; con Borraccedipoesia; con il progetto di Alessandro Ricci, ciclopoeta e giornalista, dedicato a componimenti poetici particolarmente brevi; con Bellelli made in Italy per opere che toccano il tema della sicurezza stradale e Vesuvian Bike Award, il progetto per autori che hanno residenza in otto comuni dell’area vesuviana, frutto della sinergia con l’U.C.S.A (Ufficio Unico per la Sostenibilità Ambientale).

Nessuno di questi riconoscimenti speciali esclude tuttavia di concorrere per la classifica generale de Il Bicicletterario (QUI i criteri di assegnazione).

 

Sulle pagine del sito, http://www.bicicletterario.blogspot.it/, è possibile trovare tutte le informazioni a riguardo, la biografia dei giurati, la pagina dedicata agli artisti che quest’anno mettono a disposizione il proprio talento per contribuire a parte del montepremi (http://bicicletterario.blogspot.it/p/larte-premia-i.html), i saluti inviati da illustri personaggi e tanto altro. Partecipare è semplice, oltreché, come già detto, gratuito: basta inviare il proprio scritto a bicicletterario@gmail.com (Segreteria del Premio). Segui le indicazioni. E via! Il viaggio può iniziare.

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