Se un tempo il ciclista turista (molto fai da te), quello con la bici carica di borse, sembrava un tipo strano se non un folle, un avventuriero, un cinico o un teatrante, oggi la situazione è ben diversa. Addirittura capovolta.

Percorrere distanze anche importanti, scoprire luoghi e monumenti, pedalare nella natura, progettare una meta ambiziosa a due ruote da soli o in compagnia (anche in famiglia) è di moda, di più: soddisfa un target di turisti che scelgono con convinzione un tipo di vacanza e di viaggio alternativo, certamente salutare e di sicuro indimenticabile per tanti motivi. Prima di tutto perché la bicicletta è il mezzo che nel corso del viaggio coinvolge più di tutti gli altri (moto compresa) i sensi e i sentimenti, è quella che ti mette in contatto diretto con l’ambiente.

La premessa è romantica, soprattutto per chi, come noi, ama tutto quello che gira attorno alla bicicletta, ma la realtà è piuttosto interessante. Concreta. Anche in termini di sviluppo economico ed è per questo che molte regioni italiane, anche e soprattutto le più vocate in fatto di cultura della bicicletta (e dell’enogastronomia che non guasta mai) si stanno attrezzando per promuovere e accogliere i turisti come si deve sul territorio favorendo lo sviluppo di questo tipo di turismo in bicicletta che non è già più una nicchia o una tendenza.

Il Piemonte è una di queste regioni. Vanta tradizione e amore per la cultura della bicicletta e del ciclismo. E vuole sostenere la filosofia del fare sistema per sviluppare meglio il prodotto, anche come fatto culturale. Spiega Roberto Livraghi, segretario generale Camera di Commercio di Alessandria: Il sistema che abbiamo pensato con tutti gli attori pubblici per il Monferrato pedala proprio in questa nuova direzione, la stessa verso la quale muove il turismo europeo. Anche all’interno del nostro Sistema Monferrato, infatti, le scelte sul turismo outdoor messe in piedi con la Regione Piemonte sono state così orientate. Un’occasione per coinvolgere tutti gli attori e i servizi dedicati con la valorizzazione della storia e della cultura della bicicletta. Non a caso, proprio ad Alessandria, il Museo che si va ad aprire (si chiama Alessandria Città delle Biciclette, a Palazzo del Monferrato, inaugurazione il 30 di novembre ndr) rappresenta una nuova opportunità nell’offerta del Turismo in bicicletta e per la bicicletta. E anche qui la nostra proposta è subito quella di una rete dei musei ciclistici alessandrini, che colleghi il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, Castellania nella sua forma di museo a cielo aperto ma anche con Casa Coppi, per realizzare una sorta di sistema museale del ciclismo della provincia di Alessandria. Proposta che mi pare già sia stata accolta bene da tutti e che si lega perfettamente all’attività promossa da Alexala attraverso il progetto Piemontebike.

Sono premesse concrete non solo per le istituzioni che vogliono sostenere progetti popolari che vantano radici profonde come l’amore per la bicicletta e per i suoi campioni, quelli che hanno fatto la storia del ciclismo (Coppi, Girardengo, Gerbi, Cuniolo…), ma di fatto sono anche opportunità che coinvolgono le strutture ricettive tradizionali e non (vedi i Bike Bar), gli operatori del settore turistico in genere, anche quelli che intraprendono nuove professioni come le guide in bicicletta, i gestori di bike sharing o di nuove officine moderne che prevedono anche noleggio di bici tradizionali e di e-bike.

L’indotto economico, infatti, riguarda un nuovo mondo e modello di sviluppo economico legato al turismo. Che richiede formazione ad hoc e intraprendenza. Precisa Roberto Livraghi: Segnalo a questo proposito che di questi temi si parlerà in un prossimo workshop che inizia ad Asti il 23 di novembre prossimo e prosegue il giorno dopo ad Alessandria presso la Camera di Commercio) affrontando il tema delle Strategie di Co-Design per lo Sviluppo del Monferrato.

Il convegno è organizzato da Agriturist Piemonte, Confagricoltura con il patrocinio di Monferrato Comunità Europea dello Sport e, come spiega Livraghi, nel corso di questo doppio appuntamento si farà un punto sul tema Turismo: quali i mercati di domani, seguendo la linea e l’obiettivo preciso della valorizzazione del Monferrato (per info segreteria organizzativa ISITT mail segreteria@isitt.it).

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