Per festeggiare le centesima edizione della Corsa Rosa lo spazio espositivo di Magreglio (Co) lancia una serie di eventi, di incontri, di rassegne che seguono un preciso filo conduttore: quello del Trofeo senza Fine del #Giro100! Al vernissage campioni e personalità unite dalla passione delle due ruote

Il Museo del Ghisallo ha riaperto sabato 3 marzo 2017 (9,30/17,30 orario continuato dal lunedì alla domenica). Tutti gli eventi del 2017 saranno dedicati al Giro d’Italia che quest’anno festeggia le 100 edizioni. Un omaggio a La Gazzetta dello Sport che ha contribuito sin dall’inizio alla fondazione del museo, inaugurato 10 anni fa da Fiorenzo Magni.

La grande riapertura stagionale di @MuseoGhisallo vede quest’anno una serie di eventi, incontri e rassegne che animeranno un luogo sacro per gli amanti delle due ruote: lì dove si erge il Santuario della Madonna del Ciclismo, protettrice dei ciclisti, accanto al un museo di Magreglio dedicato a tutti i campioni e a tutti gli appassionati della bicicletta (più del 50% di visitatori stranieri).

L’avvio delle attività museali ha coinciso sabato 11 marzo 2017  con l’inaugurazione di una temporanea che traccia la genealogia della bicicletta e racconta una storia mai raccontata, nel 200mo anniversario della creazione della prima bicicletta: madrina d’eccezione, Paola Gianotti – la ragazza di #BikeTheNobel che ha fatto il giro del mondo in bicicletta – ha aperto la rassegna “Alessandria Città delle Biciclette al Ghisallo” (sino al 28 maggio 2017) e ha donato la sua maglia da giramondo al Museo.

L’evento ha avuto una importante partecipazione di pubblico e si è svolto in un clima di condivisione della passione per la bicicletta che ha sancito un ideale gemellaggio fra  Alessandria e Magreglio. Fra gli altri erano presenti Roberto Livraghi, segretario generale della Camera di Commercio di Alessandria e Mauro Cattaneo, assessore all’innovazione e coesione sociale del Comune alessandrino, Pier Paolo Chilin presidente del rifondato CVA,Sergio Vallenzona,  il sindaco di Castellania, paese natio di Fausto Coppi. A fare gli onori di casa, il presidente della Fondazione Museo Ghisallo Antonio Molteni con la direttrice del museo Carola Gentilini e Maria Tavecchio, assessore alla cultura del Comune di Magreglio. Numerosi gli appassionati presenti, oltre alla testimonianza commossa di Giovanni Meazzo, l’ultimo gregario di Coppi ancora vivente, hanno partecipato al vernissage anche grandi campioni come l’iridata del canottaggio Elisabetta Sancassani (di Bellagio) e il campione del mondo della pista Nico Delillo.

La mostra era già stata un successo della Camera di Commercio e del Comune di Alessandria nel 2016 (allestita a Palazzo del Monferrato) e viene riproposta a Magreglio collegando due luoghi ricchi di storia del ciclismo nell’anno che vede il Monferrato impegnato particolarmente nella promozione della sua Comunità europea per lo sport. Il riallestimento è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione con il curatore di Alessandria, Giorgio Annone, e grazie al contributo dello sponsor GLS:

Tre le sale allestite al pian terreno del museo, con foto molto emozionanti, cimeli e bici rarissime messe a disposizione dai collezionisti Giuseppe Dottino e da Giovanni e Diego Meazzo, per completare il racconto della storia documentata della prima bicicletta – la Draisienne – giunta in Italia 150 anni fa ad opera dell’imprenditore alessandrino Carlo Michel (1987, dall’Expo di Parigi).

Il 2017 museale del Ghisallo sarà davvero ricco. E si è capito da questa riapertura. Ad aprile, il museo inaugurerà la sua mostra dedicata alle 100 edizioni del Giro – #Giro100 una storia ∞ al Ghisallo – evento che fa parte delle iniziative ufficiali della Corsa Rosa nel suo importante anniversario. La vetrata principale del museo, quella che si affaccia sul piazzale del Santuario, farà da scenografia emotiva ad un allestimento di grande impatto visivo e sarà collegata creativamente all’interno dello spazio espositivo lungo tutta la rampa principale, accompagnando il visitatore in una rilettura dei momenti più emozionanti del Giro nelle sue 100 edizioni.

In quell’occasione sarà lanciato anche un contest social e un gioco per le scolaresche che si intitola “#Giro100 Caccia al Mirabilia”, una sorta di caccia al tesoro, anzi al cimelio, che coinvolgerà il Museo del Ghisallo e anche altre location “dedicate” al ciclismo come ad esempio il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, in Piemonte, grazie ad una collaborazione attivata con il Distretto del Novese.

Ad aprile lo spazio museale chiamato Velodromo vedrà in esposizione le biciclette “Masi dei Campioni”, una selezione di 8 imperdibili “specialissime”, costruite dal mitico artigiano di Milano, per alcuni grandi campioni del ciclismo. L’esposizione durerà fino alla fine del mese coincidendo, domenica 30 aprile, con l’organizzazione del Masiday.

Nei prossimi mesi il museo collaborerà anche, secondo una idea sempre più concreta e condivisa di museo diffuso della bicicletta, ad alcune mostre itineranti che vedranno protagoniste con il Trofeo Senza Fine alcune Maglie Rosa selezionate dalla collezione completa ed esclusiva del Ghisallo. Un’esposizione di cimeli troverà poi la sua cornice ideale anche nello “spazio cycle” Deus di Milano: alcuni pezzi della collezione @MuseoGhisallo saranno in evidenza per tutta la durata del Giro d’Italia.

Il Giro va in Giro. Sempre a maggio, il museo patrocina un’esposizione storica sul Giro a Palazzo del Monferrato di Alessandria: si tratta di una cronistoria sulla Corsa Rosa, mentre un evento a teatro, a Rivanazzano Terme (PV), intitolato proprio “Il Giro in Giro”, vedrà anche l’allestimento di una mostra fotografica dedicata a Fausto Coppi, prestata al Museo dal grande fotografo Vito Liverani.

Museo Ghisallo collaborerà quest’anno anche all’allestimento di una mostra fotografica dell’olandese Ilona Camps dedicata ad Alfonsina Strada, pioniera delle due ruote al femminile.

Sabato 22 maggio sarà invece di scena la terza edizione della @GhisalloRound, evento benefico che fa capo al progetto Alpenround, per arrivare all’ultimo weekend di maggio, in coincidenza con l’arrivo della centesima edizione del Giro a Milano, con l’evento clou della Ciclostorica LaGhisallo, inserita da quest’anno nel circuito ciclostorico Grand Tour. 

Sabato 27 maggio 2017 per scaldare i copertoncini, cronometro alla mano, i ciclisti si cimenteranno sul mitico Muro di Sormano e sulla Salita del Ghisallo da Bellagio e domenica 28 scatterà, dal Vigorelli di Milano a Magreglio, l’evento ciclostorico giunto alla sua terza edizione.

A giugno spazio al Teatro che pedala anche dentro al museo: con lo spettacolo di Allegra de Mandato ed Emanuele Arrigazzi – Può una bicicletta volare? – in programma sabato 24 giugno 2017. A luglio proseguiranno le esposizioni al Velodromo del Museo (ogni mese è dedicato ad un artigiano/costruttore), mentre ad agosto sarà il turno della multidisciplina con il Triathlon di Bellagio, previsto domenica 8.

Agosto sarà anche il mese del Festival di Bellagio e del lago di Como, mentre settembre e ottobre saranno dedicati a rassegne culturali, reading, incontri con i campioni che culmineranno, il 14 ottobre 2017, con l’undicesimo compleanno del Museo, celebrato con la pedalata Vigorelli-Ghisallo che sancisce la chiusura ufficiale degli eventi dedicati al Giro del Centenario 2017 e della stagione museale.

Fotoservizio Carlo Monguzzi

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