Una delle più belle terre d’Italia, quella corrispondente alla antica Sabina, regione storico-geografica dell’Italia centrale situata tra Umbria e Lazio, è il territorio che ospita la manifestazione e che farà del soggiorno dei partecipanti una esperienza indimenticabile esaltata dalla bontà della enogastronomia locale: quella dei due bacini idrografici dei fiumi Velino e Nera congiunti dalla celebre e imponente Cascata delle Marmore, la più alta del continente europeo, con un salto di 165 metri. Terni con i suoi gioielli quali, la Valnerina con i suoi borghi a presidio del fiume Nera, la Cascata delle Marmore e il Lago di Piediluco, e la piana di Rieti con la Riserva naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile solcata dal fiume Velino, saranno la cornice perfetta della 1^Corsa del Grand Tour.
Quello di Piediluco sarà un festival della bicicletta, si potrà partecipare con bicicletta ed abbigliamento d’epoca oppure con le moderne Gravel, i percorsi saranno distinti naturalmente.

La pedalata più impegnativa della ciclostorica prevede un percorso non competitivo di poco meno di 80 km. Partiti da Piediluco, ci si addentra nella Riserva naturale della piana di Rieti, percorrendo delle bellissime strade bianche, sino a raggiungere Colli sul Velino per poi prendere un tratto della Greenway del Nera compreso tra il Lago di Ventina e quello di Piediluco. Giunti al ponte sul Fosso di Leonessa girando a sinistra si arriva a Marmore. Quindi si scende verso Terni sino alla Basilica di San Valentino, patrono della Città e Santo dell’Amore, che gli organizzatori intendono anche amore per la vita, per l’ambiente e per la bicicletta. Da qui si prosegue in direzione Cascata delle Marmore per poi giungere ad Arrone, da dove si ritorna a Piediluco.

Un tracciato di 40 km è invece la distanza del tracciato corto storico. Partiti da Piediluco, ci si addentra nella Riserva naturale della piana di Rieti, percorrendo uno dei tratti di strada bianca previsti, sino a raggiungere Colli sul Velino per poi prendere un tratto della Greenway del Nera compreso tra il Lago di Ventina e quello di Piediluco. Giunti al ponte sul Fosso di Leonessa girando a destra, dopo circa 4 km. si ritorna a Piediluco.

Il percorso per le biciclette gravel e per quelle a pedalata assistita, che misura 90 km, si sovrappone per una buona parte a quello lungo storico con il quale condivide un tratto sterrato. Sostanzialmente attraversa gli stessi luoghi ma le ulteriori sezioni di strada bianca, che assommano a circa 30 km., lo rendono incantevole per chi lo percorrerà.

Il programma del sabato sarà ricco, variegato e divertente.
Alle 10.30 sarà il Tweed Ride a dare inizio alle danze, e durante i due giorni, potremo vedere le bellissime opere di Miguel Soro Garcia che dipingerà in riva al lago.

Anche il bravissimo pittore torinese Luciano Rizzo esporrà i suoi dipinti dedicati al ciclismo epico.
Patron Giancarlo Brocci presenterà il suo libro “Bartali il mito oscurato”
Ore 18.30 La compagnia teatrale “Al Ladro” racconterà “Bartali. l’ultimo degli eroici”
La Valentiniana, dove la natura è un’opera d’arte.
Per info ed iscrizioni:

www.lavalentiniana.it/

  • Alessio  +39 338.5201973 
  • Martina +39 338.2282898 
  • Gino       +39 348.9780025


Opere di Luciano Rizzo

LUCIANO BERRUTI di Miguel Soro Garcia

Per info ed iscrizioni:

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