La grande storia del ciclismo passa da Castellania. E su questo sarete tutti d’accordo. A prescindere dal Giro del Centenario che quest’anno arriva a Tortona (19 maggio 2017) e riparte proprio da Castellania per raggiungere un altro luogo mitico come il Santuario di Oropa (20 maggio 2017).

Ci passa anche domenica 22 gennaio 2017 e si ferma alla Residenza Il Borgo, nel paese natale di Fausto e Serse Coppi, dove, alle ore 17, Beppe Conti  presenta il suo ultimo libro dedicato appunto alla storia: dai pionieri di fine Ottocento ad oggi fra imprese, retroscena e rivalità, ecco La Grande Storia (Graphot Editrice) raccontata da chi testimonia e ricerca da sempre nel ciclismo del nostro secolo e lo ha fatto e lo fa attraverso articoli (è stato grande inviato per Tuttosport e Bicisport), libri (numerosissimi) e rubriche di Raisport (fra cui Radiocorsa), opinionista del Giro d’Italia e di tutte le grandi corse ciclistiche trasmesse dal canale nazionale.

La sua ultima fatica editoriale arriva al Borgo di Castellania in occasione di una serie di appuntamenti, che ormai da qualche anno tengono compagnia e scaldano il cuore ai molti appassionati di ciclismo, di biciclette in genere, di racconti a due ruote, che si arrampicano sui Colli Tortonesi con ogni mezzo anche quando fa freddo, per non perdersi le diverse puntate della rassegna intitolata Gli incontri cicloletterari de La Mitica.

Si tratta di un bel programma di accompagnamento culturale che culminerà con la ciclostorica laMitica di Castellania, il 1° e il 2 di luglio prossimi.

Il calendario degli eventi cicloletterari – con inizio sempre alle ore 17 – proseguirà così: il 5 febbraio Felice Gimondi e Maurizio Evangelista presentano il libro Da me in poi; il 19 febbraio, Sergio Meda con Il Giro in vetrina e Fabio Guerini con Record dell’Ora; il 19 marzo, Marco Pastonesi con  I diavoli di Bartali e Elena Leonardelli Osler con La fuga più lunga; il 2 aprile Guido Rubino presenta  Benedette biciclette! e Andrea Maietti La lepre sotto la luna.

LA SCHEDA DEL LIBRO | La Grande Storia (Graphot Editrice) | di Beppe Conti | Il racconto di tutto il grande ciclismo, a partire dalle avventure dei pionieri di fine ottocento. La nascita del Tour de France e del Giro d’Italia, di tante spettacolari classiche, le stagioni dei primi eroi popolari di questa infinita storia. Il diavolo rosso Gerbi cantato da Paolo Conte. Lo spazzacamino valdostano Maurice Garin che diventa francese e vince il primo Giro di Francia. Costante Girardengo lo chiamano il Campionissimo. La gloria e la tragedia di Bottecchia. Binda e Guerra, una grande rivalità, sino all’epopea dei giganti della strada, Bartali e Coppi, che con i loro trionfi aiutano il paese a rinascere dopo le nefandezze ed i drammi, i lutti atroci della seconda guerra mondiale. E poi Gimondi e Merckx, un grandissimo duello, ma anche tanti campioni italiani al proscenio negli anni 50 e 60.

Le sfide infuocate fra Moser e Saronni, protagonisti dell’ultima splendida rivalità del ciclismo moderno, poi Bugno e Chiappucci, ma soprattutto il mito e la tragedia di Marco Pantani. I trionfi e le frodi di Lance Armstrong. Le altre avvilenti vicende di doping, compreso quello tecnologico, una vera truffa. Ma anche le emozionanti vittorie olimpiche e mondiali di Paolo Bettini. Tanti retroscena, altrettanto segreti, sino alle vittorie fascinose di Vincenzo Nibali e Fabio Aru che stanno riportando entusiasmo attorno al gran mondo delle corse in bicicletta.

 

 

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