Poi un giorno, coinvolta da una giornalista PR che ha nel dna le tue stesse passioni -ciclismo e vino – ti trovi a scoprire un’altra Toscana, forse meno conosciuta, che sembra fatta apposta per coltivare ciclismo e vino con tutto il companatico che ci vuole per compiere il vero capolavoro. Così la Valle del Teatro del Silenzio ti conquista in tutti i sensi…

#intervista  La tua amica si chiama Moira, Moira Salvini, e l’occasione che si profila è davvero ghiotta. Con tutti questi colori dell’autunno che arriva. Con il profumo del mosto che ancora sale dalle colline, dolci, che sono quelle pisane. Moira è un’amica di bici, di quel ciclismo che hai nel dna e che non ti lascerà mai. Nemmeno quando insieme ricordate un amico – grande amico – come Franco Ballerini, il ct toscano che vi ha fatte incontrare, un giorno. Ed era un Mondiale in Canada, nel lontano 2003!

Moira è una collega che pedala anche nel senso della promozione del suo territorio. Pedala insieme con la collega olandese Renske Riemslag Baas al punto che sotto la loro… visione (rigorosamente internazionale e a due ruote, con buone cose da degustare!), ti fa conoscere un progetto speculare a quanto sta facendo in Piemonte, attraverso la capofila l’Atl Alexala.

img_6644Ovvero: da una parte Piemontebike per il turismo in bici nel Basso Piemonte, dall’altra Cycling in Tuscany , un punto di partenza che ha alle spalle il tour operator Sweethills viaggi,che ha base a Fucecchio (PI). Un sito che promuover, al momento,  solo percorsi per  MTB. Fatto sta ed è che le idee sono condivisibili, sterrate o non,  e che ancora una volta tutto parte dalla promozione di un sito (e da luoghi ricchi di valori), per espandersi, in bici, su più fronti. Soprattutto quello turistico ed enogastronomico, ma anche di valore culturale.

Ecco perché è proprio lei, Moira Salvini, che un giorno d’autunno ti invita ad un evento che  vuole fare scoprire le buone cose dell’Agriturismo e della Cantina Bellavista di Lajatico. Sulle colline pisane dell’Alta Valdera. Da qui la bella-vista sulla Valle del Teatro del Silenzio. Ti inchioda. Ti incanta.

Te l’ho detto, è un’altra Toscana. E la serata è magica. Il menù e i vini, manco a dirlo, perfetti: con la sorpresa di un vino con le bollicine, un metodo classico, che in questa regione non è proprio usuale … E per restare molto nella natura del luogo c’è anche da scoprire un olio extra vergine IGP Toscano, magistralmente presentato dal suo direttore marketing Christian Sbardella, con il bene placito della delegazione ufficiale Slow Food di Volterra.

La gente insomma è affabile e coinvolta nei sensi. E il companatico è perfetto. Accanto ai padroni di casa, Stefania Fulceri  e Maurizio Modica, squisiti e originali come le loro proposte dell’agriturismo e cantina Bellavista Toscana, c’è anche una guida mtb, Fabio Giovannini e il sindaco di Lajatico. Che scopri essere uomo davvero bike friendly. Occasione ghiotta per fargli qualche domanda. Perché il turismo, anche qui, pedala. E non solo quando c’è il Maestro Bocelli – che è di casa – arriva da qualche parte del mondo a inondare di note e arte la Valle del Teatro del Silenzio.

img_6601-lArrivare qui e pedalare su tracciati che sembrano strade rosa e non bianche, molto caratteristiche per la natura del terreno, è una magia. Una magia anche nei mesi più insoliti. Come l’autunno tiepido con certi colori che fanno la differenza… Dunque, Signor Sindaco di Lajatico – Alessio Barbafieri – sotto con le domande.

Toscana: una tradizione lunga un ciclo di campioni, ma nel turismo? Quello che pedala, s’intende, c’è ancora molto da fare. Le vostre idee pedalano verso quale meta? 

Il turismo, insieme all’attività agricola, è il perno dell’economia del nostro Comune. Per questo la promozione del territorio è elemento centrale dell’attività dell’amministrazione. Ci sono due tipologie di approccio: quello ambientale, legato alla natura e al paesaggio, e quello culturale, legato all’arte e agli spettacoli, con particolare riguardo al Teatro del Silenzio.

Lajatico terra di vini e di sapori, di passione per i prodotti della terra, come si sposano con i pedali?

Il cicloturismo è il modo migliore per apprezzare le bellezze naturali di una parte di Toscana, quella dell’alta Valdera, che è altrettanto bella quanto altre zone forse più famose della nostra Regione. Proprio alcuni mesi fa, abbiamo ospitato una tappa della 5° Randonee MTB della Valdera, una manifestazione che ha percorso in MTB tutto il territorio da Pontedera fino a Lajatico, permettendo ai suoi partecipanti di percorrere i tratti più suggestivi di questa terra, apprezzandone i prodotti locali.

Da tempo chiediamo alla Provincia e alla Regione di prestare attenzione alla manutenzione stradale nei tratti di loro competenza all’interno del nostro Comune, proprio per favorire la sicurezza di coloro che decidono di farci visita a bordo delle due ruote.

Le vostre colline di questa particolare area della Toscana sono orientate verso itinerari sterrati, naturali, strade bianche anzi… rosa… esiste o ci sarà una mappatura dei percorsi?

Ad oggi esiste una cartografia inerente il percorso naturalistico di Orciatico, un bellissimo borgo del nostro Comune. Sono strade sterrate percorribili anche in bicicletta. Stiamo inoltre lavorando ad una mappa che copra tutto il territorio comunale e ad un sito internet, rivolto in particolare al cicloturismo.

2016-10-01-18-02-16-lCome fa un piccolo comune ad uscire allo scoperto e affrancarsi nella offerta turistica con un prodotto così completo (arte, cucina, cultura, sport, natura etc). Si muove al ritmo delle note “importanti” di Bocelli?

L’amore di Andrea Bocelli per questo territorio, nel quale tuttora risiede, è incommensurabile. L’idea di fare uno spettacolo in mezzo a queste colline sembrava una follia! Oggi invece il Teatro del Silenzio è un appuntamento internazionale dove la voce di Andrea si unisce allo scenario naturale per creare uno spettacolo unico. L’economia dell’intero comprensorio ne ha beneficiato: sono tantissimi i turisti che approfittano della partecipazione allo spettacolo per visitare Lajatico e dintorni, apprezzandone la cucina, la bellezza del paesaggio, la qualità di vita così lontana dal caos frenetico delle metropoli industriali.

Teatro del silenzio, teatro della natura: nella rappresentazione di quest’anno, luglio 2016, la scenografia riporta alcune biciclette che puntano al cielo. E’ un segno della strada presa?

Il tema dello spettacolo di luglio 2016 è stato il circo, dove la bicicletta è sempre presente. Forse è una coincidenza, ma l’attenzione per questo mezzo a due ruote non è stata mai così alta come in questo momento sul nostro territorio.

Sicuramente c’è una riscoperta della bicicletta come mezzo per rivivere il territorio, è un nuovo modo di fare sport che fa bene al fisico e alla mente. Lo sport deve anche essere un diversivo rispetto alla routine quotidiana, altrimenti diventa solo una fonte di stress.

La bicicletta è il mezzo più idoneo per unire lo sport al tema del viaggio. Lajatico e l’Alta Valdera sono pronti ad accogliere tutti i cicloturisti che vorranno venirci a trovare.

 

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