Non ci ho creduto fino a quando non ho visto il tempo visualizzato sul maxi schermo. È stata una gara incredibile e sono emozionatissimo. Sono anche contentissimo per il mio compagno di team Laurie Greenland, sapevo che poteva far bene ma non mi aspettavo di trovarlo sulla hot set quando ho tagliato il traguardo. Danny Hart

#SpecialeValdiSole – Lui lo ha buttato sulla finish line della Black Snake. Il cuore. Lui che il cuore ce l’ha nel nome. Ed in nome di quello ha dato tutto sulla pista più dura del mondo.

Per chi si intende di massime velocità, di gravity, di voli (non pindarici): qui c’è tutto da prendere e poco da perdere. Se sai come domare questa pista. E conquistarti il tuo bagno di folla impolverata e allegra che sale su e giù lungo la vertigine della downhill mondiale: in un evento che rimarrà nella storia come Il Mondiale ben organizzato della Val di Sole (non a caso nel 2017 ci sarà qui la finale di Coppa del Mondo UCI). In un bike park che se lo sai trattare e senza guanti ti regala la gioia e la gloria dell’iride.

Così, Danny Hart sale sul podio del Mondiale Val Sole 2016 visibilmente soddisfatto. Sul viso traspare la gioia del nuovo oro cinque anni dopo il trionfo ai Mondiali del 2011 a Champery (Svizzera).

La stessa emozione che si legge anche sulla faccia di Laurie Greenland, protagonista di una gara che lo premia con la terza medaglia iridata nella sua giovanissima carriera dopo l’argento 2014 e l’oro 2015 tra gli Junior. «Ero convinto di poter fare bene su questa pista ma non di ottenere questo risultato. Il mio obiettivo era finire nei primi 10, sono felicissimo e incredulo. È un grandissimo risultato per me».

E non trattiene la felicità nemmeno il francese Florent Payet che chiude il podio degli Elite Men ai Mondiali Downhill della Val di Sole. E dice: Le mie sensazioni erano ottime e il terzo tempo fatto segnare nelle prove cronometrate di sabato l’hanno confermato. Ho sempre spinto al massimo cercando di non fare errori su una pista che mi piace. Complimenti a Pippo (Marani – l’uomo che ha disegnato il tracciato ndr)”.

UCI 2016 MOUNTAIN BIKE AND TRIALS WORLD CHAMPIOSHIPS  Downhill race of the Elites in Daloasa on September 11, 2016. Great Britain's Rachel Atherton and GBR's Danny Hart for men are the new World Champions. © Pierre TEYSSOT www.pierreteyssot.com

UCI 2016 MOUNTAIN BIKE AND TRIALS WORLD CHAMPIOSHIPS Downhill race of the Elites in Daloasa on September 11, 2016. Great Britain’s Rachel Atherton and GBR’s Danny Hart for men are the new World Champions. © Pierre TEYSSOT www.pierreteyssot.com

Uomini e donne. Comunque piloti: la gallese Rachel Atherton segna sulla pista del Trentino un nuovo incredibile record di vittorie. Val il bis dell’oro 2008, ottiene la quinta vittoria sulla Black Snake, centra altrettanti titoli iridati (uno junior) e porta a quindici la striscia di successi consecutivi. Roba da Guiness dei Primati. E quindi ci saluta dicendo: «Ogni gara è una storia a sé, compreso questo Mondiale. Non è mai una competizione scontata, è la discesa che vale una stagione. È vero, arrivavo da una striscia vincente di 14 gare, ma non è stato per nulla facile rivincere qui. Sono felicissima, anche se per me è il quinto mondiale conquistato, il quarto tra le Elite, è sempre un’emozione speciale».

Arrivare seconda, dietro al fenomeno Rachel è quasi un successo pieno: «Arrivo da una stagione difficile, dove sono rimasta ferma a lungo per un infortunio. Ho preferito recuperare al meglio prima di rientrare, le ultime gare di World Cup mi sono servite per trovare il giusto ritmo e le giuste sensazioni per l’appuntamento più importante dell’anno. Sono ovviamente felicissima del risultato» ci dice la francese Myriam Nicole dopo essersi messa al collo l’argento iridato 2016.

Quanto alla terza, la medaglia di bronzo, Tracey Hannah, pensava di valere di più e lo dice senza mezzi termini:  «Credevo di poter far meglio, il mio obiettivo è sempre la vittoria anche se è realmente difficile battere una Atherton così in forma da così tanto tempo. Le mie sensazioni erano ottime dopo le prove cronometrate del sabato, purtroppo non sono riuscita a seguire le linee e il ritmo che volevo».

Lo spettacolare Campionato del Mondo Mtb Val di Sole 2016 si chiude con le emozionanti gare Elite maschile e femminile della downhill, la specialità regina del gravity. E ancora una volta le vittorie vanno esclusivamente ai grandi campioni.

Pronostici rispettati con le medaglie d’oro finite al collo dei britannici Danny Hart e Rachel Atherton. Solo le briciole, peraltro pregiate, per Laurie Greenland e Florent Payet secondo e terzo tra gli uomini; Myriam Nicole e Tracey Hannah tra le ragazze. ma lo spettacolo ancora una volta c’è stato ed è stato grande. Grazie a loro, campioni in discesa(fonte Ufficio stampa Val di Sole – Nicer)

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