A Palazzo del Monferrato, nell’ambito della Mostra Città delle Biciclette, prosegue il ciclo di incontri con alcune grandi firme del ciclismo italiano, per la rassegna denominata Grandi firme, storie epiche. A raccontare un’importante parte di storia delle due ruote arriva Beppe Conti intervistato da Mimma Calligaris. Il 15 giugno sarà la volta di Claudio Gregori e di Gianni Rossi

Dopo Marco Pastonesi (autore di La vita è una ruota), mercoledì 8 giugno, alle ore 17,30, sarà il turno di Bebbe Conti, che interviene in uno degli innumerevoli incontri di cultura ciclistica e sulla storia della bici, organizzati nell’ambito della mostra Alessandria città delle biciclette da Camera di Commercio, Comune di Alessandria e dal giornale Il Piccolo.

Mimma Calligaris, alessandrina, penna della testata locale Il Piccolo, grande appassionata di storia dello sport, coinvolta in prima persona nel progetto della Rassegna – in corso a Palazzo del Monferrato (sino al 10 luglio 2016) – ha voluto mettere al centro della scena, volumi recenti dedicati alla storia del ciclismo da parte di alcune tra le voci più significative del giornalismo sportivo contemporaneo e sarà lei a condurre l’incontro con Beppe Conti che racconterà del suo ultimo lavoro, dal titolo La grande storia del ciclismo.

Il volume che viene presentato è una sorta di bibbia per gli appassionati e i cultori delle due ruote, arricchita da testimonianze e curiosità che accendono nuovi riflettori su uno sport che conquista, che si ama da atleti e da spettatori. Anzi, come sottolinea l’autore, il ciclismo è un mestiere, è una metafora della vita. Il ciclismo racconta storie di uomini con le loro debolezze e le paure, la grinta e la fatica. Dalle fascinose avventure dei pionieri di fine Ottocento agli eroi di oggi, Vincenzo Nibali su tutti.

Il 15 giugno sarà la volta di Claudio Gregori con il suo libro Giovanni Cuniolo. Manina e ci sarà anche  Gianni Rossi per  il volume Il libro dei libri. Censimento bibliografico su Fausto Coppi, a cura di Ezio Zanenga.

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Il libro La grande storia del ciclismo  Passando per la nascita del Tour de France e del Giro d’Italia, per i primi eroi popolari, per i grandi duelli, Bartali – Coppi e poi Gimondi – Merckx, Moser – Saronni, la tragedia di Marco Pantani, le vittorie e le frodi di Armstrong, i trionfi olimpici e mondiali di Bettini.

La storia e la leggenda del ciclismo le racconta Beppe Conti, rimettendo mano ad un suo libro del 2006, con il quale il giornalista e scrittore torinese aveva vinto il premio Coni per la saggistica. La grande storia del ciclismo è una opera omnia, arricchita da aneddoti su imprese, retroscena e rivalità, in cui Alessandria ha una parte molto importante e la presentazione del  volume (Graphot Editrice). Perché Conti racconta anche  della Pista e delle gare con straordinari interpreti.

L’autore –  Beppe Conti inizia la carriera di giornalista  scrivendo di calcio su La Gazzetta dello Sport. Per più di trent’anni, per Tuttosport, è fra le firme storiche e di eccellenza del ciclismo, ma si è occupato anche di sci, tra Coppa del Mondo, Mondiali e Olimpiadi.

Autore di molti libri sulle due ruote – Storie mondiali, 100 Campioni del Novecento, C’era una volta la pista, Da Merckx a Pantani, Massignan l’eroe del Gavia, Fausto Coppi, il romanzo di una vita, Moser – Saronni duello infinito sono alcuni titoli. Oggi  Conti è opinionista su RaiSport per il grande ciclismo.

 

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