Ci siamo e siamo alla quinta edizione. LaMitica Ciclostorica per i Colli di Serse e Fausto Coppi è un appuntamento dai forti sentimenti. Caldissimo. Che torna ormai come una processione santa ogni ultima domenica di giugno

Un evento che cresce nella sua scia storica e molto mitica è di per sè una promessa mantenuta. Un po’ mistica. E’ così quando arriva LaMitica. Non importano i dettagli. Le iscrizioni, il numero, i pettorali, le maglie di lana. La gente che ci lavora (e lo fanno quasi tutti per passione non certo per un vantaggio economico).

Importa che tutti insieme ci si senta uniti nel ricordo che si pedala e si impolvera su per la Rampina. quella salita bianca che fa battere il cuore per le pulsazioni abbondanti e per la passione. Del ricordo. Pedalare qui è come accendere una candela in Chiesa. La Chiesa dei Campionissimi. Della Storia del ciclismo.

La tristezza per le morti premature e tragiche di Serse prima e di Fausto Coppi dopo si scioglie nel calore di una domenica d’estate che accende i brevi Colli Tortonesi e li proietta in un mondo a parte. Bello. Di natura e fatica bella e uguale a se stessa da sempre. Da quando c’erano loro.

Tutti pedalano fra i sorriso della rievocazione e il piacere di sentirsi uniti nel Mito. Poi si concedono foto e orgoglio da esibire con maglie scarpini e ammennicoli vari su velocipedi di un tempo – in linea con i dettagli delle Ciclostoriche – e infine si lasciano prendere da quell’atmosfera che si ricrea perfettamente a Castellania, partenza e arrivo, dove tutto sembra essere uguale.

Il programma di questo weekend mitico è ricchissimo e contagia un po’ tutte le colline e i dintorni fra Tortona e Alessandria (a proposito della provincia mandrogna sarà ancora l’occasione per visitare la Mostra (ciclostorica anche questa) Alessandria Città delle Biciclette a Palazzo del Monferrato aperta fino al 10 luglio e ad ingresso gratuito).

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Sabato 25 e domenica 26 a Castellania c’è dunque il programma de LaMitica che ormai viene considerata una classica di inizio estate. Imperdibile. Tra gli appuntamenti  di ciclovintage del panorama nazionale ed internazionale per le sue caratteristiche paesaggistiche, per il grande ed indimenticabile Campione a cui è ispirata, Fausto Coppi il Campionissimo, e naturalmente anche per far parte, quale settima tappa, del circuito del Giro d’Italia d’Epoca – GIDE.

Quest’anno una ragione in più per partecipare a LaMitica c’è, come sottolineano gli appassionati organizzatori – l’anima speciale alla guida di tutto questo è quella di Pietro Cordelli si sappia – ed è che si tratta della seconda prova valida per il neonato Brevetto dei Campionissimi-Ciclostoriche del Nord Ovest che accomuna le principali ciclostoriche di Piemonte e Liguria (LaCanavesana 05/06, LaMITICA 26/06, LaSuperba 11/09, La Classica di Pinerolo 18/09).

19391132035_8571a1f277_oCosì come nelle altre edizioni sarà proprio il territorio dei Colli di Coppi ad accogliere il passaggio della ciclostorica, creata per ricordare ed onorare la figura del Campionissimo Fausto Coppi ma anche tutti i grandi campioni del pedale di questo territorio che, a partire da Giovanni Cuniolo (il primo campione italiano di ciclismo su strada), Costante Girardengo (il primo Campionissimo), Luigi Malabrocca (la storica maglia nera al Giro d’Italia) e molti altri volti noti e meno noti, hanno contribuito a costruire la storia del ciclismo attraverso le loro mitiche imprese sui pedali a partire da Serse Coppi, fratello di Fausto, e ancora Sandrino Carrea, Ettore Milano e tutti gli angeli custodi Fausto.

Gli iscritti che hanno effettuato la registrazione a LaMitica e domenica 26 partiranno da Castellania (in tutto si parla di circa 300 bici al via), provengono oltre che da gran parte dell’Italia, anche da Germania, Olanda, Polonia, Romania, Montecarlo, Stati Uniti e da San Paolo del Brasile.

la ghisallo

Il fitto programma della tre giorni inizierà già venerdì 24 con l’arrivo a Castellania dei primi espositori del Mercatino di bici e Accessori d’Epoca che animeranno il borgo che diede i natali a Serse e Fausto Coppi.

A fare da contorno, per tutti e tre giorni, la presenza del Bike Bar Alessandria darà modo di ristorarsi ma anche di decidere per uno spuntino direttamente a Castellania.

Al termine della giornata, alle ore 21 in piazza Candido Cannavò, in collaborazione con l’Associazione Peppino Sarina di Tortona , per la rassegna Baracche di Luglio, sarà la volta dello spettacolo dell’artista Jessica Arpin con le sue storie costruite e raccontate attraverso funamboliche acrobazie sulla sua colorata bicicletta dal titolo Kalabazi.

La giornata di sabato 25 sarà dedicata oltre che all’apertura del mercatino vintage e delle iscrizioni dell’ultima ora (quota di 40,00 € –  è possibile iscriversi dalle ore 16 alle ore 18 di sabato e domenica) anche al ritiro dei pacchi gara per i già iscritti e prevede, alle ore 14:30, l’allestimento del set cinematografico per le riprese dell’arrivo di una corsa ciclistica ambientata negli anni ’50 per il docu-film Il Segreto della Pedona con la regia di Carlo Martinotti e la sceneggiatura di Ermanno Afer; alle ore 17 LaMitica Gara Sprint ad eliminazione sui 100 mt. con partenza da fermo e arrivo di fronte a Casa Coppi.

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Alle ore 19:00, in collaborazione con il Registro Storico Cicli, avrà luogo la punzonatura ufficiale della bicicletta appartenuta a Costante Girardengo e dell’ultima bicicletta appartenuta a Fausto Coppi, la Fiorelli-Coppi già presentata dal figlio Faustino Coppi a Castellania il 2 gennaio.

Alle ore 20:30, presso la Residenza il Borgo di Castellania, sarà la volta della Cena dei campioni. Durante la serata, come ormai da tradizione, LaMitica premierà i corridori saliti sul podio del Giro d’Italia di 50 anni prima. Quest’anno avrà come protagonisti due grandi miti del ciclismo come Gianni Motta e Italo Zilioli, primo e secondo al Giro del 1966 con al terzo posto un certo Jacques Anquetil.

Al termine, sempre alla presenza di grandi campioni di ieri, l’Associazione Fausto e Serse Coppi a Castellania consegnerà il Premio Fausto Balduzzi ad Oscar Pirazzini, vicepresidente del Giro della Romagna.net.

Domenica 26 giugno, già dalle prime luci dell’alba, Castellania inizierà ad animarsi per le ultime operazioni preliminari, ultimissime iscrizioni comprese, in vista della partenza ufficiale che verrà data alle ore 8:30 dai figli di Fausto Coppi, Marina e Faustino, in compagnia di Gianni Motta e Italo Zilioli.

Le biciclette d’acciaio da corsa e non solo, talune veri e propri gioielli dette anche macchine, come venivano chiamate nei primi del ‘900; le maglie di lana colorate con le effigi delle storiche case costruttrici di biciclette, Bianchi, Legnano, Maino, Carpano, Fiorelli; le borracce di latta coi tappi di sughero; i tubolari incrociati a tracolla, gli occhialoni, i tascapane in tela e i caschetti in cuoio rappresentano la mitica coreografia che darà il via alla edizione 2016 de LaMITICA Ciclostorica per i Colli di Serse e Fausto Coppi.

Tre i percorsi previsti: CORTO 53 km, MEDIO 70 km e LUNGO 88 km che, partendo da Castellania e transitando anche attraverso alcuni tratti di polverose “strade bianche” con fondo non asfaltato in omaggio al ciclismo epico, si snoderanno inizialmente tra le dolci colline del tortonese transitando da Cerreto Grue, Sarezzano e quindi Volpedo dove in Piazza IV Stato, in omaggio al grande artista Giuseppe Pellizza da Volpedo, sarà posto il primo ristoro.

Una volta ripartiti e raggiunta Tortona, al secondo ristoro posto in Piazza Malaspina, i ciclostorici verranno accolti , già in Via Emilia ed in tutto il centro storico, dall’evento Bellezze in Bicicletta-Tortona Retrò con musiche swing con i Lady Dillinger Band, giochi d’epoca per i bambini, premi per le Bellezze più a tema vintage e per le Mitiche Barbe e Baffi Vintage.

A Tortona è prevista la separazione dei percorsi. Il Percorso Corto si dirigerà verso Castellania non prima di essere transitato da Villaromagnano e quindi dalla strada bianca La Rampina.

Medio e Lungo invece proseguiranno verso il Parco dello Scrivia per dividersi a loro volta a Bettole di Pozzolo. Il Medio prenderà la direzione per Villalvernia, Carbonara, La Rampina, Passo Coppi e quindi Castellania. Il Lungo verso Novi Ligure dove, al Museo dei Campionissimi sarà posto il ristoro.

Lasciata Novi Ligure sarà la volta della Merella, Villalvernia, Carbonara e quindi salire verso il traguardo di Castellania sempre precorrendo l’ormai mitica Rampina in strada bianca, cruccio o debito sospeso per molti ciclostorici che nelle precedenti edizioni hanno dovuto fare i conti con la fatica ma anche con la malasorte per forature o rotture meccaniche.

Raggiunto il traguardo di Castellania, posto proprio di fronte a Casa Coppi, dalle 12,30 in poi Agnolotto Party per i partecipanti a LaMitica e a seguire le premiazioni con ricchi premi anche ad estrazione ed un festoso saluto finale. Grazie sempre alla presenza del Bike Bar Alessandria sarà naturalmente possibile pranzare anche al di fuori dell’Agnolotto Party.

LaMitica è un evento organizzato dall’APS I COLLI DI COPPI che ha ottenuto il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, di Alexala, del GAL Giarolo Leader e dei Comuni di Castellania, Tortona, Novi Ligure, Villalvernia, Berzano di Tortona ed è stato reso possibile grazie all’importante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e di ChiaraGas– SIMECOM/Gas e Luce. Un particolare ringraziamento per il supporto e per i prodotti offerti per le premiazioni è rivolto a Gamma Group, Ratti Carburanti, Farmacia Bidone Tortona, Lerta e C., Ciclomania Voghera , Cantine Volpi, Pella Sportswear, Salumificio Sabbione, La Bollina e Festina Orologi.

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Crediti fotografici: ©Emme Emme Photography

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