Si accendono anche in tv. Eccole le voci dal Giro.  In diretta dal Giro d’Italia 2016. I canali Eurosport 1 ed Eurosport 2, su Sky, canali 210 e 211, e su Mediaset Premium, canali 372 e 373, fanno decollare lo spettacolo della grande corsa a tappe. Dall’Olanda, si parte. Si parla. Salvo Aiello e Riccardo Magrini accendono la corsa rosa con il live e Laura Meseguer inizia a farci sentire i primi umori raccolti…

 
#Giro2016 –
Eccole le Voci raccolte dal microfono di Eurosport, quello del pre-corsa, quello che ci porta dentro al grande Giro grazie a Laura Meseguer. In attesa che si apra il Bar come dice Salvo in apertura del Giro in Tv. Su Eurosport. On air!

Vincenzo Nibali / Astana Pro teamCosa dico alla vigilia? Dico restiamo con i piedi per terra, intanto il Giro è sempre difficile e questo lo è di sicuro. Sono alla ricerca della condizione migliore, forse dalle ultime corse mi aspettavo qualcosa in più ma lo vedremo. Gli avversari sono molto forti, c’è un parterre di altissimo livello, sarà un giro molto difficile lo ripeto. Certo, tornare al Giro è una grande emozione, c’è un grande pubblico e c’è l’attenzione di tanta tantissima gente: tutto è molto bello, perché dopo la vittoria essere di nuovo qui a casa…  Anche se partiamo dall’Olanda il ciclismo è Casa. È un movimento che sta diventando sempre più internazionale, il ciclismo arriva ormai un po’ in tutto il mondo, arriva ovunque, assistiamo alla sua globalizzazione che è molto bella. Poi,  da Catanzaro, da lì inizieranno le tappe vere quelle italiane, quelle fatte di soprese e di sali e scendi. Sta a noi corridori saperci adattare a quello che andremo ad affrontare sul percorso di questo Grande Giro.

Mikel Landa / Team SkyMi sento sicuramente diverso, al via di questo Giro, mi sento più osservato e so che devo essere maggiormente concentrato. Non è la prima corsa della stagione, mi sono preparato bene e sono pronto a reggere la pressione.

Aleandro Valverde / Team MovistarIl mio sarà un debutto al Giro nel migliore dei modi. Sono contento di stare qui, ho una squadra molto forte che mi sopporterà, l’obiettivo è vincere ma sarà la strada a decidere. La preparazione è come quella del tour, non c’è differenza, bisogna arrivare con la condizione al cento per cento, ci sono anche nomi nuovi. Le mie gambe sono ok, la preparazione è stata perfetta e mi sento bene anche mentalmente, la mia mente è fresca e ho molta voglia di fare bene. Ci vorrà anche un po’ di fortuna, certo, ma dovremo stare molto concentrati nelle fasi di avvio in Olanda. Cercare di stare in testa nel gruppo, di non farsi sorprendere su strade strette, curve, dal vento e dagli incroci. C’è poco da fare:  bisogna stare davanti! Emozionato e concentrato, mi sento così al via di questo Giro.

 

 

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