Saranno 6 le trasmissioni al giorno dedicate alla Corsa Rosa. La diretta coprirà oltre 200 ore di palinsesto!  Ospite fisso in studio al Processo alla Tappa sarà quest’anno il ct Davide Cassani, già commentatore tecnico Rai. Per la prima volta in corsa anche un sistema di ripresa e trasmissione in diretta sulla bici di un corridore al via

#Giro2016 – Saranno 6 le trasmissioni quotidiane dedicate al Giro d’Italia e oltre 200 le ore di diretta su Rai 3, Rai HD, Raisport 1 e Raisport 1 HD per coprire il grande evento di ciclismo mondiale, dal 6 al 29 maggio 2016 prossimi. Il comunicato ufficiale della Rai aggiunge che anche quest’anno la Rai è host broadcaster per RCS Sport del Giro d’Italia per fornire le immagini a tutte le emittenti detentrici dei diritti, eccetto le prime tre tappe del 6, 7 e 8 maggio in Olanda che saranno prodotte da RCS Sport.

La programmazione è stata presentata lunedì 2 maggio a Roma presso la sede Rai di viale Mazzini. «Andiamo verso un’estate piena di eventi sportivi, dal Giro alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro passando per gli Europei di calcio e i Giochi Olimpici – ha sottolineato il direttore editoriale dell’informazione Rai Carlo Verdelli – Il Giro apre questa stagione con un’edizione importantissima, la numero 99 che in qualche modo chiude un’epoca e ha un sapore particolare, con tanti campioni iscritti». Carlo Verdelli ha avuto modo di innamorarsi del ciclismo rosaGiro conoscendolo bene nel suo cuore, per essere stato il direttore de La Gazzetta dello Sport, che ricordiamo ha dato i natali alla grande corsa a tappe italiana.

Tornando alle note tecniche del servizio Rai proposto per il Giro, viene sottolineato il ritorno alla capacità produttiva “interna” delle riprese in movimento, l’aggiornamento del sistema in fibra ottica e i sistemi miniaturizzati di ripresa e trasporto segnali che utilizzano anche la rete dati della telefonia mobile consentiranno ai telespettatori Rai di provare emozioni analoghe a quelle delle migliaia di appassionati che vivranno l’evento dal vivo. Per mezzo di una tecnologia all’avanguardia sarà testato per la prima volta un sistema di ripresa e trasmissione in diretta e di qualità installato direttamente sulla bicicletta di uno dei protagonisti del Giro d’Italia.

«La sfida è cambiare la narrazione di una corsa trasmessa in 192 paesi – ha spiegato il direttore generale di Rcs Sport Paolo Bellino – Vogliamo fare in modo che il Giro non sia soltanto una gara ciclistica ma anche una grande vetrina dell’Italia e soprattutto un prodotto che dura tutto l’anno».

Ecco l’abbuffata televisiva del Giro grazie alle trasmissioni personalizzate della Rai che accompagneranno i telespettatori durante tutta la corsa: si parte alle 11.45 circa con “Giro Mattina”, con il compito di legare la cultura e il territorio all’evento agonistico; alle 13.45 ci sarà “Prima Diretta”, trasmissione dedicata allo studio della tappa nei minimi dettagli; spazio poi a “Diretta Giro“, la telecronaca delle emozioni della corsa seguita dal “Processo alla Tappa” con l’analisi e il dibattito sulla frazione appena conclusa; alle 20 andrà in ondaTGiro“, un telegiornale di mezz’ora con servizi, approfondimenti e interviste, per chiudere alle 0.30 conGiro Notte“, la differita notturna della tappa.

«I nostri riflettori non si spegneranno mai – ha dichiarato il direttore Rai Sport Gabriele Romagnoli – copriremo l’intera giornata in tempo reale anche con contributi tecnici preziosi grazie ad ex corridori come Stefano Garzelli e al commissario tecnico della nazionale Davide Cassani».

 

 

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