Il Giro si fa anche a tavola. Scopriamo qualche curiosità di Ulissi e compagni. Con il medico della squadra Carlo Guardascione che ci racconta che…

#GIRO2016 – Durante il Giro concordiamo con largo in anticipo i menù che gli atleti troveranno negli hotel lungo le varie tappe. Una prima colazione davvero completa e ricca, con alimenti tradizionali come le fette biscottate, ma anche, per esempio, proteine in polvere ad alto valore biologico, aminoacidi e un cucchiaino di Vibracell Sport, integratore a base di ben 42 tipi di frutta e verdura estratti a freddo per conservare al meglio le vitamine e i micronutrienti essenziali. Il benessere inizia proprio da lì!

A cena un ricco buffet di verdure di stagione accompagna un primo piatto a base di una pasta speciale, proteica e con carboidrati a lento assorbimento, alternando pasta lunga, corta e riso, ed un secondo piatto che varia tra carne rossa, carne bianca o pesce con condimenti leggeri e cotture semplici.

Non manca il dessert, di solito una crostata di frutta, torta di mele o macedonia con gelato. Per quanto possibile cerchiamo di proporre una dieta leggera ma anche saporita.

Per un benessere a 360°, oltre all’alimentazione quotidiana con menù bilanciati e alla supplementazione in gara, utilizziamo anche degli integratori specifici: Basentabs o Basenpulver di Named, con sali minerali alcalinizzanti per controllare l’acidosi e l’accumulo di scorie metaboliche, sempre molto forte negli atleti di endurance, e Wobenzym®, formulazione a base di enzimi per gestire gli stati infiammatori a livello muscolare e articolare, sempre in agguato quando si corre in bici. @guardacarlo

 

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