#Giro2016 – Siamo alla tappa numero 15. Castelrotto (Kastelruth) – Alpe di Siusi (Seiser Alm) – Cronometro Individuale – 10,850 km – Cronometro individuale in salita. Primi 1800 m in falsopiano seguiti da 9 km di salita, 8,3% di media. Strada larga e ben pavimentata. Tratti rettilinei sono intervallati a tornanti dal raggio di curvatura elevato. Cronometraggio intermedio al km 4,4.

PER L’ORDINE DI PARTENZA GUARDA QUI

enel starace

Ultimi km
Gli ultimi chilometri sono interamente in salita con una pendenza molto costante (media 8%, max 11%), tutti su strade larghe e ben pavimentate. Nella parte finale si affronta una serie di tornanti. L’arrivo è largo 6 m su fondo di asfalto al termine di un rettilineo di 180 m.

Il nome origina da un vecchio maniero romanico del 1200, chiamato appunto Castelvecchio, i cui ruderi sono ancora visibili e visitabili liberamente, in posizione dominante su un blocco roccioso, nella località di Siusi allo Sciliar, a quota 1273. Castelrotto fruisce della denominazione di “comune mercato” che era, soprattutto nel passato, un segno di distinzione.

Molta parte del territorio del comune di Castelrotto è inserito nel Parco naturale dello Sciliar, ai piedi dell’Alpe di Siusi, luoghi in cui natura e attività, quelle legate al turismo convivono, sia estivo, sia invernale, in piena armonia. L’economia della zona nel passato si reggeva soprattutto sull’allevamento, grazie anche agli spaziosi pascoli, mentre poi è il turismo, con ottime ricettività in ogni stagione, la voce preponderante dell’economia.

La chiesa dei Santi Pietro e Paolo che risale a metà del 1800 è distinta dalla sagoma del grande campanile che svetta sulle tipiche e piacevoli abitazioni. Diverse sono le tradizioni popolari, fra le quali il “matrimonio contadino”.
Sono di Castelrotto i noti sciatori – e cugini – Denise Karbon (1980) e Peter Fill (1982).
Il parco naturale Sciliar-Catinaccio è una grande area che comprende e preserva le peculiari prerogative ambientali e paesaggistiche dell’area compresa fra il massiccio dello Sciliar con la vetta più elevata, il monte Pez, m.2563 e il Catinaccio con la vetta del Catinaccio d’Antermoia a m.3004. Nel comprensorio costituisce, fra vari altri, piacevole motivo il lago di Fié, nell’omonimo comune, soffuso di una particolare atmosfera che ha alimentato leggende locali.

ALPE DI SIUSI / SEISERALM (GPM) – km 10,8
L’altopiano dell’Alpe di Siusi (arrivo in salita e GPM 1^categoria) è situato circa a quota m.1850 ed è l’alpeggio più vasto d’Europa con un’estensione di 52 kmq. Delimitato dalla Val Gardena a nord, dal gruppo del Sassolungo a nord-est e dal massiccio dello Sciliar a sud est che connota la zona con la sua caratteristica sagoma. Da qui lo sguardo può arrivare al gruppo del Sella, del Catinaccio e della Marmolada. L’Alpe di Siusi è ricchissima d’infrastrutture per il turismo invernale ed estivo con impianti che la collegano anche a Ortisei e Siusi, nella Val Gardena.
Il Giro d’Italia, nel 2009, nella sua fase iniziale, ha qui decretato la vittoria del russo Denis Menchov nella 5^ tappa, con partenza da San Martino di Castrozza.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.