A Novi Ligure, Alexala e gli operatori della ricettività fanno il punto e si danno i prossimi obiettivi di lavoro: con  istituzioni, associazioni e tutto il mondo della bicicletta interessato. Nel frattempo nasce il nuovo portale Piemontebike, nuovi percorsi inseriti e il primo gruppo di strutture ricettive a misura di biker, on line!

 Museo dei Campionissimi di Novi Ligure (Al),  un anno dopo. Più precisamente da quando, nella stessa location densa della storia del ciclismo di questo territorio (e del Paese), fu realizzato un primo incontro di presentazione del programma, varato dall’ATL alessandrina, per sviluppare  un prodotto turistico legato alla fruizione  del territorio in bicicletta e da cui era scaturita una importante scelta: quella di alcuni  operatori della ricettività che,  seppure ancora in forma embrionale, costituirono il primo gruppo di strutture bike friendly del territorio, per dotarsi di servizi dedicati specificamente al turista in bici.

Punto di origine del progetto: il sito web Piemonteciclabile, precedentemente realizzato con le Province di Asti, Cuneo e Alessandria e le Atl di Asti , Cuneo , Alba  Bra Langhe e Roero, sotto l’egida della regione Piemonte e con Novi Ligure prima capofila. 

Un passo, anzi un giro di pedale dopo l’altro, si è costruito un percorso di lavoro condiviso e i primi risultati  sono arrivati . A partire dalla attenzione sempre maggiore che il nostro Territorio sta acquisendo anche da parte dei media.  Uno tra tutti:  l’inserimento di alcuni percorsi del sito nella guida sul turismo in bici in via di realizzazione da parte di Qui Touring, prestigiosa testata e punto di riferimento del turismo in generale, in edicola e nelle librerie tra pochi mesi e curato direttamente da Alexala. Ma non finisce qui: a marzo 2016, infatti, è prevista l’uscita di un servizio enogastronomico che pedala anche sul nostro Territorio. Una golosità in più da pedalare…

Su altri fronti media: abbiamo aperto una strada turistica anche sul piccolo schermo e Bike Channel di Sky, per la seconda volta, ci ha dedicato un servizio diventato ancora una volta virale: questa volta ha pedalato con noi e sulle nostre strade la famosa Filippa Lagerback, alla scoperta di Volpedo, Castellania e Novi-Ligure, tracciando un triangolo di cultura e di turismo fra Pellizza, Coppi e i Campionissimi.

Molto ci ha regalato la stampa cartacea e on line, con alcune richieste di press tour preventivate in primavera e sulla spinta di una azzeccatissima partnership con Viagginbici: target perfetto e identità condivise.

Ma c’è da fare ancora tanto. Ecco il perché del nuovo incontro di lunedì 15 febbraio 2016, voluto da Alexala insieme agli operatori della ricettività già aderenti al progetto:  per fare il punto, per riflettere, per acquisire nuovi spunti e idee con esperti del settore, per darsi nuovi step programmatici, ma anche e soprattutto, per ampliare ulteriormente il gruppo di attori intorno a una visione compatta e articolata di territorio a vocazione cicloturistica: che può davvero decollare, in un momento in cui il tema è di fortissima attualità , solo se pubblico e privato, riescono a dialogare e trovano percorsi comuni.

Oltre agli operatori, accanto al coordinatore del gruppo delle strutture ricettive , la vicepresidente di Alexala Stefania Grandinetti, e al direttore Rita Brugnone, sono intervenuti all’incontro di Novi Ligure  Paola Casagrande , Direttore Generale dell’Assessorato al turismo e allo sport della Regione, Domenico Ravetti, Consigliere regionale, Roberto Livraghi, segretario generale della Camera di Commercio di Alessandria, Herwig Reus, esperto del mercato tedesco, e due tour operator specializzati: Giuseppe Bellero, socio di Grantour Events di Torino e Alberto Conte,  di ItinerAria-SloWays, lui fondatore di quel movimento lento che porta turismo e valore.

Rita Brugnone, esprimendo  anche il pensiero del Presidente Sergio Guglielmero, presente in sala , all’apertura dell’incontro, ha sottolineato l’importanza di costruire un progetto, in cui il ruolo degli operatori è risultato fondamentale,  che possa essere un modello esportabile anche su tutto il territorio piemontese, per costruire una rete di turismo bike strutturata e capace di accogliere i numerosi turisti interessati al nostro territorio , seguendo le linee guida  che la Regione sta tracciando in questo periodo.

E’ stata nuovamente espressa la disponibilità di Alexala ad accogliere sotto il cappello di Piemonte Bike, idee e progetti del territorio alessandrino che servano a rafforzare questo straordinario prodotto.

Paola Casagrande, direttore dell’ufficio di promozione della cultura , del turismo e dello sport della Regione Piemonte, ha quindi posto l’accento su come l’aspetto del cicloturismo sia, per la Regione, un elemento fondamentale  nell’elaborazione delle politiche di sviluppo del turismo. A tal proposito ha ricordato come si stia già lavorando alla definizione di un progetto relativo ad una rete ciclabile di interesse generale, capace di innestarsi sui due grandi percorsi di Vento (Venezia-Torino costeggiando il Po) e del Canale Cavour. Questi circuiti dovranno essere collegati fra loro e, per sostenerne la creazione, la Regione ha stanziato 2 milioni di Euro a favore di nuove microimprese finalizzate a servizi turistico-culturali sulla rete ciclabile e di 1 milione di Euro  per finanziare studi di fattibilità sul progetto della Rete ciclabile.

Roberto Livraghi, segretario generale della Camera di Commercio di Alessandria, ha poi ricordato  l’esperienza della collaborazione fra diversi territori ( Alessandria, Asti, Langhe) sviluppatasi nell’occasione di Expo 2015, che ha consentito di elaborare un progetto di comunicazione condivisa, legato alla promozione turistica, che ha generato grande attenzione sul brand denominato Monferrato. Livraghi ha sottolineato come questa collaborazione prosegua, con grande attenzione anche al valore del cicloturismo come elemento di valorizzazione e ricaduta economica per un territorio vasto.

Marcella Bono e Luciana Rota, consulenti  responsabili del progetto dal suo avvìo, hanno illustrato in sintesi il lavoro realizzato che, essenzialmente, in questi 12 mesi si è sviluppato su una doppia corsia : oltre ad una attività mirata di comunicazione infatti, l’attività è stata intensa e focalizzata  sulla  “costruzione del prodotto”. Perché non si può comunicare ciò che non c’è.  Era infatti importante tornare sui percorsi già inseriti nel sito Piemonteciclabile  e provvedere a una loro rimappatura, pedalando sul campo! E accanto a quelli già esistenti, si è avviata la fase di inserimento di nuovi percorsi, qualche volta segnalati dagli stessi albergatori e operatori della ricettività.

Questo è avvenuto grazie  ad un primo gruppo “attivo” di guide, esperti, appassionati che dedicano professione e/o tempo libero a questo turismo lento e lo fanno con attenzione promuovendo il territorio: sono loro i primi veri opinion leaders del nostro Sito e Territorio! Sono Claudio Pasero vero pioniere del movimento che pedala nel rispetto delle regole (un uomo di Fiab e questa è una garanzia!), Ivan Reitano e Giuseppe Rossi, che di mestiere con passione “portano la gente, turisti e appassionati, a pedalare sul territorio. In questo gruppo c’è poi la new entry di Cristiano Guarco, appassionato del genere e con una predisposizione a faticare su sterrato… Ma altri ne verranno. Già lo sappiamo. C’è un interessante movimento spontaneo che si sta creando e che ci aiuta.

I percorsi, insomma, crescono e saranno sempre più implementati ed arricchiti di info e foto. Una vera community per tutti. Il nuovo dominio, pur facendo sempre riferimento anche a quello storico di Piemonteciclabile, si chiama Piemontebike.eu e si prefigge l’obiettivo di essere maggiormente internazionale. Propone itinerari caratterizzati da semplici visual e iconcine “pratiche” con numero di km, tipologia di bici da utilizzare, descrizione e suggerimenti. Propone altresì l’elenco delle strutture recettive bike friendly, quelle che hanno adottato il protocollo a misura di bici e segnala info, news e attività social sul mondo della bicicletta.

Tutto questo è a supporto della promozione di impresa. Stefania Grandinetti ha poi dato spazio all’ illustrazione di quel che dal punto di vista imprenditoriale è stato realizzato da alcuni operatori  che hanno aderito alla proposta di dotare le proprie strutture di alcuni servizi dedicati espressamente alle esigenze del turista biker e sono stati mostrati anche filmati che documentano il lavoro fatto.

L’obiettivo era coinvolgere altri possibili colleghi nello sviluppo di una proposta imprenditoriale a favore di quella che è tutt’altro che una nicchia e che sta sempre più prendendo piede: se si guardano i numeri della Germania e si  pensa che viene attraversata da 5 milioni circa di cicloturisti, esperti e meno esperti, anche famiglie, che ogni anno portano un indotto di 9 miliardi di euro… Se si pensa che gli stessi tedeschi ricercano le nostre strade e i nostri territori intatti per pedalare nella storia e nel gusto… Ma non pensiamo solo alla Germania che è tutta una pista ciclabile.  Pensiamo al nostro Bel Paese e sottolineiamo che conta il 20 per cento di tutto il turismo ciclistico dell’Europa Centro Meridionale.

L’incontro di Novi Ligure è anche andato sviluppandosi su approfondimenti per altre azioni e nuovi passi avanti, grazie a proposte concrete e interventi di tre esperti del settore del turismo in bici: due tour operator : Grantourevents e ItinerAria SloWays, che hanno dialogato con gli operatori per individuare possibili spunti di commercializzazione sul mercato, mentre il fondatore di Enzo Consulting, una realtà tedesca dedicata,  ha presentato i dati e il profilo del mercato e del turista biker tedesco, tracciando anche possibili azioni mirate, dalla partecipazione  a fiere, a educational di stampa e tour  operator direttamente nel nostro territorio per conoscere la nostra offerta.

Adesso il manubrio della bici è in mano agli operatori, che insieme alle istituzioni hanno ulteriori elementi per condividere le prossime azioni concrete per rendere  il territorio e la nostra offerta sempre più attrattiva per il turista in bici, nel nostro territorio.

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