Non ci sono santi. O da una parte o dall’altra. Oppure da tutte e due: purché si pedali. Perché? Beh, come sempre in Italia le cose semplici e lineari non hanno troppa fortuna, o meglio, impossibile fare gruppo, uno unico coeso, ma tanti e diversi. Meglio se in competizione l’uno con l’altro. Fatto sta che poi il trade union è unico: la bicicletta. Che sia agonistica o amatoriale, persino turistica. In ogni caso, anche se le bande del ciclismo nazionale sono diverse, noi di Cyclemagazine le seguiamo tutte, se ci arrivano le informazioni e se ci paiono interessanti per il nostro mondo. Ed ecco perché pubblichiamo questa nota, ricca di notizie e numeri, che è certamente una campagna di tesseramento dell’Associazione Centri Sportivi Italiani (sezione Ciclismo) e che si intitola Tesserarsi conviene! ma è anche un buona informazione. 

La proposta di ACSI Ciclismo si pone come obiettivo di essere la più ricca fra gli Enti di promozione sportiva del panorama nazionale, un obiettivo che può comunque vantare i numeri. Oltre 1500 eventi annuali si spartiscono il terreno fra granfondo, prove in salita e su pista, ciclocross, mountain bike, cicloturistiche, show promozionali e di beneficenza, oltre ad iniziative curiose e particolari come Criterium, Downhill, Cronometro a coppie lui-lei, originali Ciclosabbia e altro.

ACSI garantisce un all-in di competizioni e l’organizzazione delle stesse, abbinata a una copertura assicurativa riservata agli artisti del pedale, il tutto alla scoperta dei paesaggi mozzafiato e degli emozionanti squarci naturalistici che solamente il nostro Paese è in grado di offrire.

Il filone ciclistico di ACSI nel 2015 ha potuto vantare circa 45000 affilia ti e 1800 società, arricchendo il calendario sportivo dei cicloamatori con eventi di ogni tipo, organizzati settimanalmente nelle varie province d’Italia, confermandosi così l’ente più attivo a livello agonistico, dilettantistico, amatoriale, formativo e ricreativo.

La proposta agonistico-amatoriale di ACSI  non coinvolge solamente gli atleti ma anche le società e le organizzatori. Innovativo il suo progetto Zero Wind Show – il circuito che premia la passione, il quale permetterà di dedicarsi agli scenari più spettacolari d’Italia senza assilli di sorta. Oltre 1000 km e 16000 metri di dislivello, dai paesaggi montani agli scenari marittimi, tra la storia e la cultura di alcune fra le città d’arte più apprezzate del pianeta. Tutto questo e molto altro è ACSI Ciclismo e, per dirla con le parole del responsabile nazionale Emiliano Borgna: «La nostra mission è lo sport come fattore aggregante».

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