Il via da Laigueglia, in Corso Badarò e via Mazzini. Il capo d’Alassio allungherà il gruppo, a Ceriale svolta nell’entroterra. Prima vera salita ad Arnasco, sarà invece l’ascesa al Testico, via Paravenna, quella più dura. Arrivo a Colla Micheri, dopo 114 chilometri e quasi 2000 metri di dislivello.

Il 28 febbraio la Granfondo Internazionale Laigueglia Alè presenterà ai suoi partecipanti un affascinante percorso disegnato nell’entroterra ligure, lungo il quale i più agonisti potranno dare vita alle prime sfide della stagione mentre chi vorrà vivere con più tranquillità l’evento potrà gustare piacevolmente la bellezza della riviera alla fine dell’inverno.

Il via verrà dato alle ore 9.00 da Laigueglia, con le griglie di partenza che saranno disposte in Corso Badarò e via Mazzini. Dopo lo start i due tronconi si compatteranno all’uscita della cittadina, in prossimità del “chilometro zero”, dove verrà dato il via volante.

Dopo l’attraversamento di Alassio, sarà l’omonimo capo ad allungare il gruppo. Al termine della discesa seguente i granfondisti imboccheranno la galleria di Albenga, eccezionalmente loro riservata in occasione del passaggio della corsa, per proseguire sull’Aurelia fino a Ceriale, dove abbandoneranno definitivamente il litorale per avventurarsi nell’interno.

Superato l’abitato di Cisano sul Neva, il tracciato si inerpicherà verso Arnasco, con la prima vera e propria salita di giornata, lunga circa sei chilometri. Al termine dell’ascesa, un tratto in costa di una quindicina di chilometri, altamente panoramico, porterà ad imboccare la “discesa degli ulivi”, che condurrà a Ranzo.

Percorrendo il fondovalle fino ad Ortovero si prenderà poi il bivio per Villanova d’Albenga, passando dietro l’aeroporto e innestandosi quindi sulla strada che inizierà a risalire verso Ligo e successivamente alla frazione di Marmoreo. Dopo poco più di 4 chilometri di ascesa ne seguiranno altrettanti vallonati, al termine dei quali ci si tufferà verso Garlenda, con una discesa più tecnica nella prima parte e decisamente più facile nella seconda.

Una secca svolta a destra segnerà l’abbrivo della salita più impegnativa dell’intero tracciato e che condurrà al Testico, via Paravenna. Lunga dieci chilometri, l’ascesa presenterà rampe in doppia cifra nella prima e nell’ultima parte, lasciando però qualche tratto di respiro in quella centrale.

Dopo lo scollinamento verranno percorsi cinque chilometri prima di iniziare la facile e veloce discesa a Stellanello, seguita da un lungo falsopiano che porterà in prossimità di Andora, dove, svoltando a sinistra, inizieranno le rampe dell’ultima fatica di giornata, la salita a Colla Micheri, al termine della quale sarà posto il traguardo: lunga poco più di due chilometri, sarà però in grado di definire i piazzamenti della gara, che terminerà in vetta dopo aver percorso 114 chilometri e affrontato 1962 metri di dislivello.

Una volta varcata la linea d’arrivo i granfondisti potranno scendere in tutta calma, dal versante opposto, a Laigueglia, dove troveranno tutti i servizi post gara. La planimetria e l’altimetria del percorso sono disponibili nell’apposita sezione del sito web della manifestazione.

Le iscrizioni alla Granfondo Internazionale Laigueglia Alè sono possibili, alla quota di 40 euro, valida fino al 24 febbraio. Le procedure di iscrizione possono avvenire on-line, tramite il sito Mysdam o secondo le istruzioni riportate sul sito ufficiale Ciclismo.sportgo.tv. Iscriversi nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 febbraio sarà possibile solo sul posto, con maggiorazione della quota di 10 euro.

Tutte le informazioni sulla Granfondo Internazionale Laigueglia Alè sono disponibili sul sito web ufficiale. (fonte Ciclismo.sportgo.tv)

 

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.