Trovarne uno più appassionato di ciclismo è una gara durissima. In questo campo è quasi impossibile da battere. Quando era il momento, ha fatto tutto quello che poteva e voleva: in bici e anche in mtb. Votato per gli sport di resistenza, si è dedicato persino alla multidisciplina partecipando al durissimo Ironman di Embrun. Gabriele Rampollo, lomellino di Torre Beretti, vive con la famiglia a Salice Terme e non è semplicemente e solo “un ex pro”: è soprattutto un uomo di ciclismo.

Uno che che da juniores e da dilettante prometteva e manteneva molto, uno che da pro (a quei tempi, classe 1968) si è cimentato ai massimi livelli, corse in linea e non solo, “accontentandosi” di prendersi qualche bella soddisfazione soprattutto negli Stati Uniti dove ha fatto un’importante esperienza agli albori del ciclismo globale e mondiale, dopo un anno con i colori della Motorola. Anche quando ha deciso di non correre più in un team professionistico, “Il Rampo”, non ha mai smesso di pedalare. E di divertirsi. La sua avventura prosegue ora come tecnico del ciclismo femminile. Ed è una bella notizia.

Recita il comunicato diramato oggi da Cycling Communication: “Un nuovo importante nome entra a far parte del Team Servetto – Footon a partire dal 1° gennaio 2016. L’ex professionista Gabriele Rampollo, nato il 12 dicembre del 1968, farà parte dello staff tecnico della formazione astigiana presieduta da Stefano Bortolato”.

rampollogabriele1994

Gabriele Rampollo è stato professionista nel 1994 e nel 2001, mentre nel 2005 ha corso nella specialità della mtb. Nella sua carriera agonistica ha indossato anche le gloriose casacche della Brescialat e del  G.S. Carrera Jeans – Inoxpran e del Motorola Cycling Team con cui ha disputato un Giro d’Italia. Tra i successi più prestigiosi ottenuti da dilettante vanno ricordati: il campionato italiano militari nel 1988 (medaglia d’oro nella corsa in linea), il Trofeo Pina e Mario Bazzigaluppi, la Coppa Caduti Buscatesi, il Trofeo Raffaele Marcoli, la Coppa Pinot La Versa oltre a numerosi circuiti fra cui l’Alzanese, quello di Sartirana,  di Mede, di Ferrera Erbognone, di Sannazzaro. Da professionista, correndo negli States, ha infine vinto diversi criterium con la maglia del Defeet Lemond.

Per Garbiele Rampollo questo con il team Team Servetto – Footon – che ha il suo quartier generale ad Asti –  è dunque il debutto sull’ammiraglia di un team professionistico. Un impegno che affronta con entusiasmo, l’entusiasmo di un vero uomo di ciclismo: “Mi piace l’idea di mettermi in gioco da tecnico, dopo aver svolto la formazione “ufficiale” ma soprattutto dopo essere stato tanti anni nel mio mondo, che osservo da sempre con grande passione e coinvolgimento. – ha detto l’ex proE’ un mondo che sta correndo fortissimo anche dal punto di vista della tecnica e dei metodi di allenamento. Mi piace e mi diverte. Per uno come me, che non concepisce la vita senza la bicicletta, questa è un’occasione di crescita ed è il modo giusto  per mettere a frutto quanto ho imparato in corsa e guardando le corse”.

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