Bella, sanguigna, sorridente e un po’ sorniona, la vedi passare con la sua simpatia mentre ti guarda di sfuggita come fa un curioso quando resta a bocca aperta: è la bicicletta italiana!
Formosa, suadente, eccitante e un po’ gelosa, la senti arrivare, senza freni, da un’impossibile discesa mentre una folla urlante disegna parole d’amore in aria: è la bicicletta italiana!
Chilometri e chilometri di fascino e strade senza fine e camere d’aria e camere d’albergo mentre le notti nascoste in uno stivale aspettano un alba di mare e di profumi…
E stelle e raggi di un sole perdutamente innamorato di una ruota che gira come fa il destino quando gioca a carte con la sorte!
Chilometri e chilometri di fatica e di sudore, tra logore canottiere e sapore di marsala, hanno lasciato le loro impronte sull’asfalto bollente che sembra lava!
Fiammante, unica, diva e un po’ permalosa, la vedi trottolare fiera e colorata sulle labbra della gente come fa una leggenda quando è popolare…
Laggiù, tra le onde di un mare azzurro che nemmeno il cielo saprebbe imitare, tra una tovaglia imbandita e una trattoria di campagna, eccola, la bicicletta italiana, davanti a un piatto di pasta asciutta mentre una canzone danza, in compagnia di una chitarra e un mandolino, la danza della vita, fascinosa come una tarantola!

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