Ci vuole anche questo per dare energia e vita al Museo del Ghisallo di Magreglio. Ci vuole anche il triathlon. Quello olimpico, distanza classica e “giusta”, quella per eccellenza, quella inserita nell’Olimpo dell’Olimpiade. E speriamo che non cambi mai… Ci vuole un Triathlon No Limit, quello organizzato dall’inesauribile Renzo Straniero con il suo Spartacus team (quelli del Triathlon Lecco per intenderci), da Bellagio al Ghisallo, appunto. E nuotare. E pedalare. E correre. Per arrivare alla fine.

 

Così il Museo del Ghisallo diventa anche quartier generale del triathlon, per un weekend, quello d’inizio agosto, che si annuncia bello, intenso, emozionante. Per quattrocento circa faticatori della Triplice. Sarà un bel palcoscenico per molti habitué con i favoriti di turno da cercare nella starting list dell’olimpico e per molti neofiti che si cimentano nell’impresa provenendo dall’atletica o da altri sport: l’occasione è una seconda distanza chiamata super sprint che rende più abbordabile l’impegno e che forse convincerà quelli della prima volta e dell’ultimo momento (potranno anche noleggiare le mute in zona partenza) perché una prova non costa più di tanto. Poi si vedrà.

Per quanto riguarda i nomi noti ecco il parterre disegnato: tra le donne, la favorita è la nazionale argentina Romina Biagioli, che gareggia con il body della DDS di Settimo Milanese, tra gli uomini il toto atleti punta su Luca Bonazzi (Freezone), un nome una garanzia, sul campione europeo di categoria Isacco Andrenucci (Oxygen ), su Bruno Pasqualini (Torino Tri), vincitore della distanza K55 a Idroman 2015 e su Flavio Morandini altro argentino che corre con la DDS (tutti sulla scia del campeòn italo argentino di casa l’ironman Daniel Fontana! ), vincitore dell’olimpico e secondo posto dello sprint di Lecco 2015. In ultimo da segnalare il ritorno al triathlon per il forte runner Orazio Bottura.
Il Triathlon Bellagio/Ghisallo si presenta a giornalisti e autorità locali in una sede d ‘eccellenza come il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo.

La conferenza stampa di presentazione del Triathlon Bellagio - Ghisallo dentro al Museo

La conferenza stampa di presentazione del Triathlon Bellagio – Ghisallo dentro al Museo

Renzo Straniero, presidente della Spartacus Triathlonlecco, società organizzatrice dell’evento sportivo ha voluto mettere in pratica un doppio appuntamento, quello classico e quello che invita a provarci:  due le distanze in realizzazione, quella olimpica come detto e quella super sprint. Quest’ultima aperta a tutti e pensata per avvicinare atleti e non alla dimensione del triathlon, sport fatto di fisico, testa, ma soprattutto cuore.

“È un triathlon che vanta diverse importanze territoriali: – dice Renzo Straniero –  il Ghisallo e il suo Santuario, il Museo, la Nesso/Sormano e ovviamente Bellagio,  già felice sede di importanti triathlon, quali diverse edizioni di Campionati Italiani distanza lunga e media e l’internazionale IronMan distance. Il Triathlon Bellagio/Ghisallo potrebbe essere di interesse mondiale se fosse possibile la chiusura totale delle strade. Speriamo che accada nel 2016, quando cadrà il 10mo anno di fondazione del Museo del Ciclismo. Potremo festeggiare questo anniversario al meglio!”.

I preparativi sono aperti già da sabato 1 agosto, con accesso dedicato al quartier generale del Museo a Magreglio, museo che si affaccia sul piazzale antistante la chiesetta che è il Santuario della Madonnina protettrice dei ciclisti. E domenica, 2 agosto, proprio qui sopra arriverà la frazione in bicicletta – per rendere omaggio al Santuario a due ruote – con l’impegnativo l’olimpico e con la gara super sprint. L’olimpico prevede 1.5 k di nuoto con partenza -40 km di bici e 10K di corsa a piedi. Il super sprint: 0,4 km a nuoto nel lago di Como, 10 k in bici e 2,5 k di podismo. Tutti a pedalare con il naso all’insù per raggiungere storie, mito, racconti… perché la fatica è cultura! Per fare apprezzare al meglio il “viaggio” è prevista anche una navetta da Bellagio al Ghisallo pensata per gli accompagnatori che potranno emozionarsi alla partenza della frazione a nuoto e non perdersi poi l’arrivo alla zona cambio posta sul piazzale di Magreglio prima della frazione podistica.

1 ghisallo tri 2

 

“Siamo molto felici di questa occasione – ha detto l’arch. Carola Gentili, direttore dal 2010 del Museo dopo aver lavorato anche alla progettazione – è molto affascinante l’incontro fra due realtà diverse che hanno due punti fondamentali in comune: la fatica e la passione. Il ciclismo di ieri e dei suoi campioni e il triathlon di oggi, si incontrano in un museo che è impostato in modo moderno, attuale, ma rispetta i valori della tradizione e parla a tutti di storia, la storia del ciclismo. Patrimonio di tutti. Per noi ospitare il Triathlon Bellagio-Ghisallo è anche una ulteriore occasione per fare sapere a tutti che il Museo del Ghisallo è aperto più che mai e non va assolutamente in ferie. Ben inserito fra l’altro anche nel programma di Expo Milano 2015″.

Magreglio ha un cuore pulsante per lo sport e per la cultura. E vanta un Museo che è unico al mondo, perché nessuno come questo è dedicato a tutti i campioni del ciclismo, anche quelli che campioni non sono stati ma hanno contribuito a rendere viva e interessante la storia del ciclismo.  Ne va giustamente orgoglioso il sindaco, Danilo Bianchi, che ha espresso il più totale appoggio e la collaborazione per la buona riuscita delle gare in programma il 2 agosto. “Magreglio ospiterà infatti il rettilineo d’arrivo e l’intero tracciato della frazione podistica in multilap: che mi dicono sia la formula ideale per il pubblico, che può così godersi lo spettacolo. – conclude il sindaco di Magreglio – Ci fa piacere oltremodo perché anche gli accompagnatori potranno conoscere meglio e apprezzare il nostro territorio. Tutte queste manifestazioni non possono che far bene alla nostra terra per aprirlo a più persone possibili!”.

 

 

 

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.