La partenza: un Giro d’Italia artistico, una tela quasi poetica, quella di Luigi Martinis, friulano. Attivo durante la seconda metà del Novecento fino ai giorni nostri, il pittore, originario di Savorgnano del Torre presso Povoletto dove tutt’ora vive, è oggi molto anziano e ha cominciato a dedicarsi alla pittura alla fine degli anni quaranta, traendo ispirazione dai volti dei familiari e dei conterranei, dai paesaggi del luogo natale, dai lavori campestri. Il ciclismo era un aspetto che colorava la provincia ed è per questo che è finito nelle tele del pittore friulano.

Luigi Martinis

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