Terra di turismo e di sport. Terra epica ed intrisa di ciclismo e storie da raccontare. Che emoziona. La Valtellina abbraccia il Giro d’Italia. E lo fa pensando anche alla processione di ciclisti che si arrampica lungo le strade della Corsa Rosa per condividere la fatica dei corridori e immedesimarsi in essi, vivendo le sfumature del ciclismo e il senso dell’impresa. La chiamano proprio così, i valtellinesi: “TERRA DI TURISMO E SPORT”, come sostiene  l’assessore di Regione Lombardia Antonio Rossi, appassionato di ciclismo e sostenitore delle tappe  valtellinesi del 98° Giro d’Italia e della Granfondo Mortirolo: la Valtellina ha tanto da offrire, oltre al rinomato aspetto enogastronomico, sia in termini turistici sia sotto il profilo sportivo, e questo evento, come altri grandi, mostrerà al mondo intero le potenzialità del territorio che, come Regione, siamo impegnati a valorizzare. Grazie a queste tappe mostreremo al mondo la bellezza delle nostre montagne e avremo una carta in più per portare i 20 milioni di turisti di Expo in Valtellina”.

Giro d'Italia 2011 - Arrivo diciassettesima tappa "Feltre-Tirano"

IL MITO PANTANI – “L’organizzazione ha messo a punto due tappe – ha detto l’assessore Rossi – che valorizzano il territorio e, con la Pinzolo-Aprica, ci fanno rivivere anche la nascita del mito di Marco Pantani”.

SALITE DA STORIA – “Provo un po’ di invidia per il regime fiscale del Trentino – ha spiegato l’assessore -, ma queste affascinanti salite, che saranno teatro del Giro d’Italia nell’anno dell’Expo, me la fanno passare, perché queste sono ascese che hanno fatto la storia del ciclismo”.

mortirolo

GRANFONDO MORTIROLO – “La Granfondo Mortirolo di domenica 17 maggio – ha affermato l’assessore Rossi – consentirà agli amatori di percorrere lo stesso tracciato della Pinzolo-Aprica e di avere il proprio crono da raffrontare con quello dei professionisti”. “E chissà – ha aggiunto – magari potrei esserci”.

PAROLO: VETRINA INTERNAZIONALE – “Ho collaborato fin da subito – ha detto il sottosegretario Ugo Parolo – per portare in Valtellina, in un anno così importante come quello di Expo, il Giro d’Italia”. “Sarà un’occasione – ha aggiunto – per la Valtellina di mettersi in mostra sotto tutti i punti di vista, a partire dalle montagne, e per dare soddisfazioni sportive agli amanti del ciclismo”.

Giro d'Italia 2012 - Tappa 20

LE TAPPE – Martedì 26 maggio la partenza alle 12 circa per raggiungere la Valtellina, passando per Edolo e affrontando 5 passi, tra cui il Mortirolo, che può vantare pendenze simili allo Zoncolan (media 10.1 e massima 18 per cento per 1289 metri di dislivello). Mercoledì 27 partenza da Tirano alle 14 per sconfinare il territorio elvetico, raggiungendo Lugano.

La salita del Mortirolo sarà cronometrata ufficialmente, sia in occasione del Giro d’Italia sia alla Gran Fondo Giro d’Italia, con i tempi pubblicati in seguito sui rispettivi siti internet www.giroditalia.it e www.granfondogiroditalia.com. Il cronometraggio dell’ascesa valtellinese partirà dal cartello di inizio della salita fino ai 1.854 m della cima dove è posto il Gran Premio della Montagna. RCS Sport e La Gazzetta dello Sport lanciano la sfida a ciclisti amatori e professionisti grazie ai due appuntamenti di maggio, uno a una settimana di distanza dall’altro, con la Gran Fondo Giro d’Italia in programma il 17 maggio e la tappa regina della corsa rosa (la 16esima) di nove giorni dopo. Una tappa con partenza da Pinzolo e arrivo ad Aprica dopo 175 km, comprendente le salite di Campo Carlo Magno, Passo del Tonale, Aprica, Mortirolo e arrivo ad Aprica.

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