A Milano in bici? Sì, è possibile. Oggi c’è anche un’utilissima guida digitale, realizzata da Viagginbici.com. Metropoli caotica e troppo autodipendente, capitale dello stress più che della moda: la tradizione meneghina legata alla bicicletta è la storia stessa del mezzo a pedali e dei grandi marchi italiani. Di quella tradizione, oggi, a Milano rimane ben poco, ma la città da qualche anno è in fermento ciclistico: la bicicletta piace sempre di più, soprattutto da quando in centro è stata istituita Area C, la zona a traffico limitato, e da quando è stato istituito un buon servizio di bike sharing.

409Sulla carta, e guardando alla sua conformazione urbanistica, Milano non è fatta per le auto, bensì sarebbe perfetta per le bici: completamente pianeggiante e sviluppatasi in un’area tutto sommato non troppo estesa, l’attraversi da parte a parte in una quindicina di chilometri. Le infrastrutture, forse, non sono ancora da grande città del Nord Europa (se la paragoniamo a Copenaghen, Amsterdam, Gand o, persino, Londra), ma la bicicletta, a Milano, è di moda.

Viagginbici.com offre spunti per dimostrare che la bici, non soltanto è di moda, ma è facilmente utilizzabile in città, senza troppi rischi, anzi in sicurezza.

 

La guida MilanoinBici vuole essere uno strumento completo e utile per gli appassionati delle due ruote, per i curiosi, i neofiti e tutti coloro che pensano che mente e corpo possano viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda.

 

Si tratta di 114 pagine dedicate a 6 itinerari, di cui 3 a Milano, seguendo tracce artistiche, architetture e misteri; 3 itinerari nell’hinterland, lungo il Naviglio della Martesana e quelli del parco sud; la via dell’Expo, una sfida a partecipare all’evento italiano del secolo in sella a una bicicletta di proprietà o a una delle quasi 5000 tra messe a disposizione dal Comune di Milano.

viagginbici

La via dell’Expo: in bici si può!

Per mesi non si è saputo se sarebbe stato possibile arrivare incolumi al sito di Expo in bicicletta. Uno dei tanti accadimenti a tinte grigie riguardanti l’esposizione universale ha fermato la realizzazione di una via ciclabile che doveva sfruttare le vie d’acqua.

bici-bikemiViagginbici su indicazione del Comune di Milano ha tracciato un percorso che parte da Piazza del Duomo e arriva al sito di Expo 2015. Si tratta di un viaggio attraverso le storie e le geografie di Milano, che per chilometri e periodi raccontano la tradizione e il futuro di questa città, meneghina e mondiale. Si può prendere per comodità una bicicletta del Bikemi, il bike sharing del Comune, che per l’occasione ha reso disponibili anche 1000 biciclette rosse a pedalata assistita.

Il percorso è tutto in sicurezza : alle piste ciclabili si alternano strade non troppo trafficate fino ad arrivare a Cascina Merlata luogo in cui sono previste rastrelliere per almeno 500 biciclette. Da qui in poi l’Esposizione universale che ospita 80 padiglioni e 145 Paesi.

La guida è gratuita e scaricabile a questo indirizzo: http://www.viagginbici.com/milano-in-bici/

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