tina2Gabriella pedalò, in lungo e in largo, dalla pianura fino a su alle prime colline. La Resistenza fu una scelta, una scelta di libertà e il Veneto non era mai troppo grande per la sua bicicletta. Tina Anselmi, da partigiana era Gabriella: il suo compito era pedalare, informare, trasportare materiale dentro i copertoni o dentro il telaio.

Castelfranco Veneto, patria di contadini emigrati, di lavoratori dalle mani callose, di ciclisti: e cicliste, che furono partigiane. Il settantesimo anniversario della Liberazione è una mole di ricordi, di fatti reali che non possono essere stravolti o dimenticati. Gabriella pedalò e vinse la pace, pedalò senza paura e vinse un’Italia da regalare a noi.

Ricordi, memorie: la Liberazione oggi è il dovere di non perdere la memoria. Come chiedeva Gabriella.

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