Il Monferrato e la bici, una liaison antica e un’opportunità per il futuro. Questo territorio ha il ciclismo nel suo DNA: qui ebbero i natali tra i più grandi ciclisti di sempre (Coppi e Girardengo), ma qui – proprio nel capoluogo Alessandria – arrivarono anche i primi velocipedi importati direttamente dall’esposizione universale di Parigi del 1889 (quella che vide nascere niente meno che la Tour Eiffel). Ad Alessandria, raccontano le cronache dei primi anni del Novecento, le corse di ciclismo erano un’attrazione e attiravano tifosi da tutta Italia nei weekend.

Oggi la bici può rappresentare il futuro, con il prototipo della bici ecologica e maneggevole in bambù, un locale dedicato ai ciclisti (uno tra i primi in Italia) e una struttura di accoglienza dedicata. E questo è solo parte di un più ampio progetto a cui il territorio guarda con interesse.

È il tema dell’incontro che venerdì 17 aprile alle ore 18,30 al chiostro di Santa Maria di Castello vedrà confrontarsi l’assessore del Comune di Alessandria, Mauro Cattaneo, appassionato di due ruote, Stefania Grandinetti, vicepresidente Alexala e coordinatrice degli operatori “Bike Friendly”, e Luciana Rota, giornalista sportiva impegnata nella realizzazione del nuovo progetto che vede al centro gli itinerari di PiemonteCiclabile, il costruttore di bici in bambù Alberto Fogliacco, il presidente della Federazione Italiana Amici della Bicicletta di Alessandria Claudio Pasero, l’istruttore di nordic walking UISP e responsabile dell’ostello di Santa Maria di Castello, Davide Gho, gli ideatori del Bike Bar Ivano Rivera e Cristiano Cova, l’Associazione Monferrato Experience, moderati dal patròn di Golosaria, Paolo Massobrio.

Il binomio turismo green e enogastronomia sarà anche raccontato attraverso il nuovo spumante bio della cantina Ferraro di Montemagno (At) e le creazioni di pane dell’associazione Pastamadrine & friends e dell’agri bio panificio Bisoglio Luigina di Lu (Al) che fa parte della associazione le Nobili Colline del Monferrato  e domenica propone le degustazioni nella cassa storica di Lu, cucinate sulle stufe a legna:  «Si tratta di riproporre un rituale quotidiano, vero che ancora molti di noi seguiamo nelle nostre case – spiega il direttore dell’Associazione Mauro Demartini –  Cucinare i cibi di ogni giorno nelle stufe bianche della nonna, ripetere gli assaggi autentici, quelli di un tempo, per una riscoperta della cucina casalinga veramente nostrana. Quella di tutti i giorni fino agli anni sessanta, settanta. Noi cuciniamo ancora così tutt’ora ed è una scelta di qualità. E non nascondo che da qui nascono anche ispirazioni per i menu, reinterpretati, per il locale la Commedia della Pentola».

L’incontro anticiperà gli eventi outdoor che si potranno vivere nella due giorni di Golosaria con partenza da Alessandria: sabato il trekking urbano a Casale Monferrato organizzato da Walking Project Alessandria e domenica il tour in bici tra le Cittadelle di Fiab. Ma sono tanti gli appuntamenti per vivere Golosaria outdoor nelle location alessandrine e astigiane della rassegna: ancora passeggiate a Casale, nordic walking a Moncalvo, tour a piedi tra le vigne, con la bicicletta elettrica e in quad a Montemagno, la passeggiata sui sentieri della malvasia da Castelnuovo Don Bosco all’abbazia di Vezzolano. Ma l’aprile alla scoperta dei sapori e dei luoghi del Monferrato non si esaurisce con Golosaria.

Domenica 25 aprile, ad esempio, gli organizzatori di Bike Comedy – associazione che gira in bici attorno alla Commedia della Pentola di Lu – hanno previsto un bike camp, un allenamento collettivo, aperto a tutti, un’ uscita in bici sui percorsi delle strade bianche del Monferrato Casalese, anche occasione d’oro per provare le bici storiche che sfileranno nella ciclostorica “LaMitica” di fine giugno fra Tortona e  Castellania (paese di Coppi).

 

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