di Carlo Gugliotta

“Lo stile è eleganza non stravaganza. L’importante è non farsi notare, ma ricordare. Se a dirlo è stato Giorgio Armani, uno che di stile se ne intende eccome, c’è da credergli. Del resto, in molte occasioni, non ci si inventa niente riguardo i contenuti: è però il modo in cui presentiamo certi contenuti che li fa diventare quasi nuovi, quasi come mai visti.

GPR5_-3Quando si va ad assistere ad una conferenza stampa, più o meno sappiamo tutti quello che si dirà, salvo grosse sorprese (che a volte non mancano, ma ormai le notizie grosse vengono diffuse più per comunicato che attraverso conferenza). Fatto sta che, prima di classiche monumento come la Parigi-Roubaix, la conferenza stampa pre-gara dei corridori è dobbligo. Ed è comunque un piacere starli ad ascoltare, soprattutto se in una giornata ci sono le conferenze di due delle squadre più forti al mondo, la Etixx-Quick Step e il Team Sky.

Siamo in Belgio, le squadre sono ancora tutte qui il venerdì prima di trasferirsi a Compiegne il sabato. Sono le strade della Etixx queste, è inutile negarlo: la squadra ha su di sé lattenzione mediatica di un intero Paese, e anche se manca lidolo di casa Tom Boonen la maggior parte dei tifosi indossa qualche abito che richiama la formazione di Patrick Lefevre. In strada, a volte, si vedono anche bambini girare con il completo della squadra.

GPR5_La compagine belga ha pensato di fare le cose in grande, grandissimo stile. Nazareth (località belga omonima di unaltra più famosa) è sede del gruppo Omega Pharma: il comunicato chiede di essere presenti alle 14:15. Laccoglienza è degna di un re: in genere, chi segue il ciclismo, è abituato a conferenze stampa senza troppi fronzoli, invece la città Omega Pharma (perché lo stabilimento è davvero grande come una città) ha reso la conferenza un vero e proprio evento. Sala allestita nel migliore dei modi, con proiettore, roll-up con gli sponsor, manichino con la divisa, espositori dove poter prendere camion gratuiti degli integratori Etixx e un frigo pieno di bevande (analcoliche). Fuori, in prossimità del parcheggio per le auto, è stata allestita una zona ristoro con tanto di ulteriore materiale pubblicitario (palloni, striscioni, ecc.).

La conferenza è stata abbastanza breve, anche perché è iniziata in ritardo a causa del traffico che ha bloccatoi ragazzi della Etixx-Quick Step: non a caso Alessandro Tegner, responsabile della comunicazione del team, ha chiesto al Team Sky di posticipare la loro conferenza di pochi minuti. A parlare sono stati Terpstra, Vandenbergh e Stybar, tre dei favoriti per il successo di domenica. Al termine della conferenza c’è stato tanto spazio per le televisioni, le radio e i giornali per delle interviste personalizzate: una vera e propria festa, insomma, preceduta dal fatto che – non sottovalutiamolo – il CEO di Omega Pharma ha dichiarato che la squadra è il veicolo ideale per promuovere il marchio Etixx, ed è per questo motivo che il team ha cambiato nome.

Prendiamo la macchina e corriamo verso lhotel del Team Sky, dove si terrà la conferenza di Wiggins: per lui la Roubaix 2015 sarà la sua ultima corsa su strada. Ci vogliono 20 minuti per arrivare: parcheggiamo lauto ec’è già una conferenza in corso: nel salone del lussuosissimo albergo c’è Geraint Thomas a parlare con i giornalisti. Arriviamo in tempo solo per lultima domanda, dopodiché si materializza Bradley Wiggins, come se qualcuno avesse dettato i tempi per la sua comparsa. Wiggo siede a capotavola, intorno a lui ci sono tantissimi giornalisti, fotografi e cameraman: non c’è un microfono, è fatto tutto in maniera molto familiare. Nessuno striscione pubblicitario, nessuna intervista personalizzata: solo il corridore al tavolo con i tanti giornalisti. Si riescono solo a strappare due domande in più prima del fatidico last question, unico momento in cui è intervenuto il moderatore; per fare le domande non bisognava alzare la mano, ma alzare la voce un podi più degli altri.

Sappiamo tutti che la Sky è famosa per le sue metodologie spartane: divisa nera, senza troppi fronzoli, poche parole e – a volte – poco contatto con il pubblico. Dallaltra parte abbiamo visto, invece, lesplosione della gioia. Perché correre deve essere prima di tutto un piacere, altrimenti perché un atleta deve stare in bici per così tante ore? Ma abbiamo visto soprattutto una manovra di marketing, perché i vertici di Omega Pharma sanno che una squadra di ciclismo può dare una visibilità che nessun altro sport può offrire, quindi è giusto curare sempre tutto nel migliore dei modi. Chiaramente lestetica non è tutto, perché servono poi anche i fatti (cioè le vittorie): noi non sappiamo come finirà domenica, ma lo stile della Etixx-Quick Step ci ha convinto sicuramente molto di più. Nonostante sia la squadra di casa, nonostante la pressione mediatica, non si tirano indietro davanti ai microfoni e si presentano per quello che sono, ovvero come la squadra che riscuote maggiore popolarità in questa regione.

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