L’eccellenza italiana non è un concetto astratto. È fatta di materiali, di ricerca, di tecnologia. Ma soprattutto di persone. 

 

Se pur ogni azienda cerchi di mettere a frutto nel migliore dei modi il proprio impegno, il risultato non sarà mai così grande come quello ottenibile dall’unione di più forze. E il risultato non può che essere esponenziale e, a livello personale, estremamente soddisfacente.

Lavorare in team ha sempre fatto parte della visione di Ambrosio e mai come in questo momento se ne vede il risultato. E’ notizia di questi giorni, infatti, l’entrata delle ruote Ambrosio nella galleria del vento del laboratorio NEWTON di Mazzo di Rho (MI) un laboratorio indipendente ed accreditato per prove di certificazione di ogni tipo.
La galleria del vento, di cui è stata recentemente completata l’installazione, è di tipo Gottingen, subsonica, da 280kWatt, a ciclo chiuso e disegnata per essere utilizzata sia a camera di prova aperta che chiusa a seconda degli specifici programmi di prova.

E’ il luogo ideale dove effettuare i test di aerodinamica, statica o in movimento, visualizzare i flussi, la forza laterale e fare rilevazioni acustiche a diverse velocità, tutto costantemente monitorato e poi analizzato con i più avanzati sistemi di analisi computerizzata e visualizzazione 3D.

Le ruote Ambrosio in galleria del vento testano oggi non tanto il loro equilibrio fisico, fatto di forze e resistenze, ma soprattutto quello astratto, fatto di ricerca e innovazione, anche comunicativa, che poggia sulle solide basi di un marchio storico ma sempre di più in grado di farsi strada nel ciclismo più contemporaneo fatto di stabilità, affidabilità e sguardo rivolto dritto al futuro ma con una marcia in più, l’apertura alla collaborazione e al gioco di squadra.

Ambrosio, il laboratorio Newton ed un numero sempre crescente di persone ed aziende che collaborano le une con le altre per condividere obiettivi comuni, nel nostro caso la passione per il ciclismo, sono l’esempio di tante forze professionali che riescono a trovare un equilibrio. Ed è questa che noi chiamiamo Eccellenza Italiana.

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