Peppe Esposito arriva a piazza Bellini e tira giù la sua bicicletta dal furgone. Si prepara alla pedalata d’apertura del Napoli Bike Festival. Il ragazzino sul motorino contro mano, intanto, ha spento il motore e lo spinge a piedi, che non si sa mai. Peppe sta per fare quello che gli piace di più: una pedalata con gli amici. Ma Peppe, oggi, lavora anche. No, nessun caso di abuso, anzi. Lui è nella sua divisa della Polizia Municipale, con la bicicletta della Polizia Municipale pronto a dare l’esempio ancora una volta e nel modo che gli piace di più. E poi anche a fermare il traffico. Sì, perché far passare un gruppo variegato di 100 ciclisti per le vie di Napoli, seppure sulla ciclabile fortemente voluta dal sindaco De Magistris, non è sempre una cosa semplice. Bici che scorrono nel centro di città, da piazza Plebiscito al Lungomare e, infine, fin dentro la Mostra d’Oltremare, dove prende il via il Napoli Bike Festival.

Tutti in giro a far festa all’urlo “accattatev’a bicicleeett’ “ cui rispondevano i clacson delle auto, a volte per far festa a volte per sottolineare che Napoli, come molte città italiane, va a due marce e sarà ancora dura.

Intanto nel Bike Festival si pedala, si chiacchiera e si gode pure il fresco di un pic nic tra una prova di bici e di un monopattino. Tutti modi per vivere la città diversamente. Perché si può eh. Avoglia!

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