Non sanno mai dove andare ma ci vanno, come fa il mare quando senza alcun rimpianto, senza fine, accarezza inutilmente una terra ostile e maliziosa, una terra gelosa del suo nido e della sua memoria!
Non sanno mai dove andare ma ci vanno, come fa il sole quando senza alcun orgoglio riscalda inutilmente una terra ingenerosa e avara, una terra perdutamente innamorata di sé stessa! Fra quelle nuvole che sembrano panna, ciclisti sconosciuti svolazzano sulle loro macchine volanti, in un’armonia d’altri tempi che sembra aria ma non lo è! Fra quelle nuvole che sanno di gelato  e di zucchero filato, ciclisti senza volto ridisegnano il futuro, in un azzurro che fa male agli occhi, lanciati verso un orizzonte che probabilmente non avrà mai fine, ma loro vanno…non sanno dove, ma ci vanno!
 

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