Di Gian Paolo Grossi

Il lago di Garda ha idealmente tanti accessi quanti sono (decine, a percorrere l’intero perimetro del Benaco) gli invitanti centri abitati che lo costeggiano. Tra questi, Peschiera è tradizionalmente la porta d’ingresso al lago per la stragrande maggioranza dei cicloturisti, ma anche un punto di partenza per gli innumerevoli itinerari che gli amanti delle due ruote personalizzano attorno al Garda e – unendo le due definizioni – l’agognato traguardo per chi di buon mattino proviene dalla vicina Mantova. Eh sì, da qualche anno le due località sono più vicine di quanto non si creda, legate da un percorso ciclabile che tra arte e natura si snoda all’interno del Parco del Mincio. L’itinerario è adatto a tutti: pianeggiante, facile da individuare, di una distanza ridotta (43 chilometri) che lo rende a misura di gita giornaliera fuori porta.

ponte-mincioInoltre, Mantova e Peschiera del Garda si raggiungono agevolmente in treno o via autostrada ed anche le tappe intermedie – Pozzolo e Valeggio sul Mincio – sono caratterizzate da un comodo servizio Bicibus. Per i primi 8 chilometri del percorso, i soli previsti originariamente su strade aperte al traffico, si può sperimentare l’alternativa rappresentata dal recentissimo restauro ecologico delle sponde del diversivo, dove sono appena state messe a dimora circa 16.000 nuove essenze vegetali, privilegiando piante e arbusti autoctoni: questo tragitto, dal capoluogo cittadino, conduce alla frazione di Soave di Porto Mantovano, prima di immergersi nel verde e imboccare la pista ciclabile in direzione Pozzolo, luogo teatro di battaglie durante la guerra d’indipendenza e laddove nasce il canal Bianco, diversivo del Mincio. Un punto di ristoro in riva al fiume, un aeroclub per ultraleggeri e, per i più piccoli, una fattoria con animali d’allevamento, arricchiscono un panorama non sempre ombreggiato, nel quale è comunque piacevole pedalare. Giunti a Pozzolo, con 23 chilometri già nelle gambe, il prossimo immediato obiettivo è l’incantevole Borghetto sul Mincio, nel comune di Valeggio, solo 7 chilometri più a nord.

PeschieraCicloEscursione1MNOggetto di una consistente opera di riqualificazione tesa a valorizzare le abitazioni a ridosso del Mincio, trasformate in locali pubblici, Borghetto è anche il posto giusto per una breve sosta rigenerante, per chi non può fare a meno di un caffè o per gustarsi un gelato, con vista sul ponte visconteo caratterizzato da una piccola statua dedicata a San Giovanni Nepomuceno o sugli edifici con mulino ad acqua. Lasciata alle spalle Borghetto, una manciata di chilometri separa l’incuriosito pedalatore dall’ingresso nel territorio di Monzambano (con attraversamento della strada provinciale) e dalla Diga di Salionze: tanta giustificata curiosità andrebbe tuttavia soddisfatta con una piccola escursione a Valeggio sul Mincio e la possibilità di visitare il parco-giardino Sigurtà, uno spazio naturalistico di 60 ettari e riconosciuto come uno dei parchi privati più belli d’Italia. Costruito attorno alla villa settecentesca, il giardino curato dagli anni ’40 dalla famiglia Sigurtà ha ricevuto in passato la visita di numerosi scienziati e Premi Nobel, mentre oggi porta i visitatori ad ammirare alcune tra le più affascinanti fioriture presenti in Italia ed Europa. Rientrati sul percorso ad uso esclusivo delle biciclette, il traguardo di Peschiera è ormai a portata di…ruota.

ponteSuggestivo l’ingresso nella cittadina dal piccolo porto costruito sul lago (attenzione, non più sul fiume Mincio, dopo averlo a lungo costeggiato), in cui nei mesi che vanno da aprile ad ottobre l’atmosfera del Garda è indiscutibilmente vacanziera. Più in generale è il territorio dell’Alto Mantovano ad attrarre cicloturisti, competitivi e non: su queste strade (non ciclabili, questa volta), puntando dritto a nord del capoluogo, si disputa ad aprile una delle Mediofondo più veloci del Nord Italia, ben organizzata dai soci della Polisportiva San Giorgio 90: la 100 Chilometri Virgiliana, corsa in linea per amatori impreziosita dalle dolci colline di Volta, dall’erta per il santuario della Madonna della Scoperta e dai saliscendi in località Bande di Cavriana. Ed è in considerazione di ciò e del fatto che chi esce di casa da Mantova per una piacevole pedalata punta nell’80% dei casi all’affascinante Peschiera del Garda, che l’ormai prossimo Mantova Bike Festival, in programma in città il 27 e 28 settembre, proporrà l’escursione descritta più sopra, lungo il tragitto della ciclabile. Perché quanto illustrato non rimanga soltanto un’idea, un progetto da mettere in agenda. Vale la pena provare per credere. E crogiolarsi nei profumi della campagna mantovana.

Ciclabile-Mantova-Peschiera-114

http://www.mantovabikefestival.it/index.php?lang=it

http://www.mantovabikefestival.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2&Itemid=106&lang=it

https://www.facebook.com/mantovabikefestival

http://www.sangiorgio90.it/notizie-100km-virgiliana/67-100-km/154-100-km-virgiliana-2013-7a-edizione.html

 

 

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