Siamo nel pieno della terza rivoluzione industriale e sicuramente non mi permetto io di dirlo. L’Economist nel 2011 così ha sentenziato, aggiungendo che questa è l’epoca dei Makers, ovvero quella categoria di persone che quando hanno un bisogno, lo trasformano in un’idea e quest’idea la realizzano. Fin qui niente di nuovo, se non si aggiunge un ultimo aspetto che riguarda il come ovvero i nuovi modi di produrre, la nuova frontiera della fabbricazione digitale, il mondo delle stampanti 3D, la nascita dei Fab Lab. Quindi dal concept alla realizzazione e vendita di un prodotto i passaggi si sono decisamente ridotti. I vantaggi sono molteplici dalla riduzione dei costi e dei tempi di realizzazione, alla possibilità di lavorare in gruppi ristretti, esaltazione della creatività e qualità del prodotto. Ora si potrà essere concordi o meno con tutto questo a livello generale, ma se parliamo di biciclette mi permetto di dire che è decisamente vero. E vi dico la mia.

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Chi ha frequentato gli ambienti delle ciclofficine almeno da un decennio non ha potuto non notare, come questi luoghi fossero dei Fab Lab ante litteram, fabbriche creative, dove la condivisione del sapere e della conoscenza, l’attenzione al riuso e riciclo di materiali, l’autoriparazione, l’autoproduzione di nuove bici ed accessori ha contribuito a migliorare la qualità della vita del ciclista urbano. Le innovazioni nate in luoghi come le ciclofficine hanno in alcuni casi dato lo sprone al settore privato nel modificare i propri prodotti-servizio.

Questi due elementi, uno globale legato alla rivoluzione dei Makers ed uno locale relativo alle competenze diffuse da anni sul territorio sul tema della creatività applicata alla bici, hanno fatto scattare l’idea di promuovere una Call for Bicycle Designers rivolto ad architetti, designer e creativi in genere di ogni età. Obiettivo è promuovere la creatività e la realizzazione di opere artistiche ispirate alla bicicletta ed oggetti pensati per i ciclisti, volti a migliorare la vita di chi va in bicicletta o comunque oggetti ispirati al tema della bicicletta. Prodotti per chi vive la bicicletta a 360° realizzabili utilizzando materiali di recupero o grazie all’utilizzo di materiali riciclati.

Il concorso promosso dall’Associazione Napoli Pedala, in collaborazione con Hybrid Design Lab, Accademia di Belle Arti di Napoli, Cyclemagazine, Schiano Bikes e Mostra d’Oltremare rientra tra le attività della prossima edizione del Napoli Bike Festival.

C’è tempo per partecipare con le proprie idee fino al 20 luglio, con progetti singoli o di gruppo. I progetti selezionati saranno esposti e presentati in occasione del Festival, inoltre per gli oggetti più meritevoli è previsto un supporto tecnico ed economico per la realizzazione dei prototipi.

Ma c’è di più la Call mira a dare un’opportunità concreta ai giovani che decideranno di partecipare con la ricerca di aziende disponibili a mettere in produzione i loro prodotti realizzando una filiera virtuosa a partire dalla passione, lo studio e la ricerca con l’obiettivo di arrivare a costruire dal basso concrete opportunità di lavoro.

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