Il Museo del Ghisallo lo avevamo lasciato qualche mese fa che arrancava in salita. I problemi economici, sopraggiunti dopo la scomparsa di Fiorenzo Magni, lo avevano lasciato in grave difficoltà, tanto da farne temere la chiusura.

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Carola Gentilini

Così non è stato, per fortuna, l’impegno volontario di tante persone e la forza di Carola Gentilini, la direttrice, ne stanno garantendo la sopravvivenza e l’apertura al pubblico almeno nei fine settimana. Curioso come una percentuale importante dei visitatori sia straniera in una fortuna italiana.
Una gita al Ghisallo vale sempre la pena. Il museo è una struttura importante, anche dal punto di vista architettonico e quel che ha dentro è una storia che passa per grandi imprese e idee di meccanica che hanno fatto importante la bicicletta italiana nel mondo.

Il Ghisallo, domenica 13 luglio 2014, sarà protagonista del ciclismo. Qui, infatti, è previsto l’arrivo del Giro d’Italia femminile. Con l’occasione si può anche passare nel santuario del Ghisallo, di fronte al museo, e lasciare una preghiera per Don Luigi Farina, il rettore del santuario scomparso pochi giorni fa.

Noi di Cyclemagazine ci saremo con una bella mostra fotografica del nostro Guido Rubino dal titolo “Artigiani, bici e città”, un racconto per immagini della bicicletta, di chi ci lavora su e di chi la usa. Bellezza e qualche nostalgia.

L’evento è anche su Facebook (cliccare qui) e per saperne di più ecco direttamente la pagina della mostra (cliccare qui). La mostra fotografica rimarrà al museo per tutto il mese di luglio.

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