Sono i bike messenger, i pony express a pedali che quotidianamente consegnano buste e pacchi in giro per le nostre città. E lo fanno in sella alle loro bici scatto fisso, senza freni. Equilibristi ai semafori, funamboli tra le macchine, questi discendenti a pedali del dio Mercurio sono una tribù che pedala, ancora in salita al momento. Il fenomeno dei bike messenger dalle nostre parti non è così diffuso come a Londra o New York. Eppure è partito, inesorabilmente ed arriverà. È solo questione di tempo. Così come sono arrivati (tutti o quasi) alla fine della Urbe Criterium, manifestazione dedicata alle bici scatto fisso che si è svolta a Roma lo scorso 14 giugno, all’interno della rassegna #Velolove, giornata di festa del ciclista urbano.

Gara in notturna lungo i vialetti “sali e scendi” di Villa Borghese, il parco verde nel cuore della Città Eterna. La prima criterium mai organizzata a Roma! Una decina di giri “a palla”, come si dice all’ombra del Colosseo. Stavolta all’ombra dei lecci e dei pini secolari che hanno visto scorrere la storia d’Italia. Frecce colorate e luminose,  dinamo umane che illuminano l’oscurità della notte. E guai a sparargli il flash contro altrimenti i “vaffanculo” si sprecano…

Tatuati, veloci e anche un po’ incazzati!

Forza ragazzi. Lo spettacolo deve ancora cominciare…

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.