Non c’è il due senza il tre.  E soprattutto non c’è storia per nessuno. Leonardo Paez, professione eroe in MTB, del team Bianchi, non riesce a perderne una di edizioni. Della Hero. È la corsa degli eroi in fuoristrada e fra questi ce ne è uno che sa vincerla per tre volte di fila. senza respiro. l’edizione 2014 della Südtirol Sellaronda Hero vale il tris (consecutivo) di Leonardo Paez che aggiudicandosi la massacrante gara in Val Gardena vince anche quella che è stata la prova generale dei mondiali per un evento che cresce di anno in anno fra le migliori prospettive.

Tra le donne il successo tocca questa volta a Elisabeth Brandau. Ma a vincere, dal primo all’ultimo metro di sterrato della Sudtirol Sellaronda Hero sono loro, i 4014 biker di 40 nazioni che si sfidano sul tracciato che ospiterà il campionato mondiale del 2015.

Numeri da record per la Hero un evento a dir poco emozionante che si svolge in Val Gardena, anche settima tappa della serie internazionale di Marathon in mountain bike, in pratica la coppa del mondo delle lunghe distanze. Ultima prova anche valida come qualificazione per l’appuntamento iridato di Pietermaritzburg in Sudafrica.

Il colombiano Leonardo Paez  del team Bianchi, già vincitore nel 2012 e 2013, e la tedesca Elisabeth Brandau  trionfano dunque sui percorsi che nel 2015 ospiteranno il campionato del mondo Uci Marathon.

La Hero per gli amanti delle ruote grasse è considerata la più difficile gara di mountain bike del pianeta, per gli appassionati di biciclette e natura è comunque uno spettacolo unico, un mix fra adrenalina ed endurance che non ha uguali.

La Hero è solo per eroi che si cimentano su uno due tracciati: quello di 84 km e 4.300 metri di dislivello e quello di 62 km per 3.300 metri di dislivello. Tutto in fuoristrada. Finire integri è un’impresa.

Il percorso conduce intorno al massiccio del Sella e al Sassolungo, passando per la Val Gardena, l’Alta Badia, Arabba, la Val di Fassa e l’Alpe di Siusi. Il colpo d’occhio è speciale. E il suo geniale organizzatore  Gerhard Vanzi lo sa quando si presenta a dare il via con il fatidico colpo di cannone che fa partire la festa.

È una festa che inizia ma è anche una fatica da eroi con la ruota da mettere sasso dopo sasso, salita dopo discesa, passo dopo passo, con freni e forcelle bollenti e le mani sempre sul manubrio a guidare emozioni e ambizioni lungo single track dolomitici.

 

Parte col gruppetto di testa, cade, si rialza e poi è già secondo al passaggio sul Pordoi a 10 secondi dal battistrada Ragnoli. Paez non molla la presa. Vuole vincere per la terza volta consecutiva la sua Hero e la differenza la fa nel tratto fra Pordoi e Duron quando prende il comando per poi amministrare  lungo la  discesa verso Selva Gardena.

Detto, fatto. Il colombiano della Bianchi chiude con il tempo di 4h45’07, confermandosi più che mai il re della HERO.

La bagarre è solo per completare il podio con lo  svizzero Urs Huber secondo davanti al belga Roel Paulissen. L’Italia di Ragnoli e Longo manca per poco la sfida ai vertici.

Tra le donne, a trionfare è la tedesca Elisabeth Brandau, che vince per distacco sulla distanza dei 62 km davanti alla polacca Michalina Ziolkowska, e alla norvegese Borghild Løvset. Sul percorso corto di 62 km maschile il successo va a Walter Costa in 3h57’51 davanti a Stefano Del Grande e a Damiano Ferraro.

 

Il podio femminile della Sudtirol Sella Ronda Hero 2014

Il podio femminile della Sudtirol Sella Ronda Hero 2014

Per la sfida mondiale bisognerà aspettare un anno. E sarà ancora Sudtirol Sella Ronda Hero. E ci sarà ancora lui, al via, pronto a mangiarli tutti. Capito di che pasta è fatto questo piccolo Paez?

 

CLASSIFICHE – Overall Uomini Elite 84Km

1. Paez Leon Hector Leonardo, 1982 COL I.IDRO DRAIN BIANCHI 4:45’07”
2. Huber Urs, 1985 SVI Team Bulls 4:47’41”
3. Paulissen Roel Tony, 1976 BEL TORPADO FACTORY TEAM 4:49’07
4. Ragnoli Juri, 1988 ITA Scott Racing Team 4:52’06”
5. Longo Tony, 1984 ITA I.IDRO DRAIN BIANCHI 4:52’53”
6. Antonello Giacomo, 1990 ITA REPARTO CORSE POLIMEDICAL 5:02’13”
7. Fontana Klaus, 1973 ITA ASC Olang 5:02’38”
8. Käß Jochen Elik, 1981 GER RSC Komet Ludwigsburg 5:03’52”
9. Pallhuber Johann, 1974 ITA SILMAX X-BIONIC RACING TEAM 5:04’53”
10. Debertolis Massimo, 1975 ITA TEAM WILIER SAT SYSTEM 5:06’35”

Overall Donne Elite 62Km

​1. Brandau Elisabeth, 1985 GER EBE-Racing Team 4:23’52’’
2. Ziolkowska Michalina, 1984 POL KROSS RACING TEAM 4:26’51’’
3. Loevset Borghild, 1980 NOR Orkla Ck 4:27’48’’
4. Gaddoni Elena, 1980 ITA FRM FACTORY RACING TEAM 4:30’20’’
5. Veronesi Daniela, 1972 ITA TORPADO SURFING SHOP 4:32’04’’
6. Schwing Katrin, 1972 GER Trek-Domatec 4:42’56’’
7. Krenslehner Verena, 1975 AUS Conway Racing Team 4:43’23’’
8. Wittlin Michele, 1984 SVI Stöckli-Racing-Team 4:44.30
9. Pezzatti Sofia, 1977 SVI VC3VALLI BIASCA – TEAM WITTWER 4:46’28’’
10. Giovanniello Martina, 1990 ITA A.S.D. FONDRIEST FACTORY TEAM 4:58’53’’

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