roberto bettiniJussi Veikkanen esultava e saltava sulla sella, a Vittorio Veneto. Lo sprint e la foto, braccia alzate da incorniciare. Gliel’avevano detto di fare sci di fondo, ma lui no: «Farò il ciclista». Nella fuga buona, prima o poi ci si entra, gambe e coraggio, tenacia giorno dopo giorno. Scatta Pirazzi? Sì, ma certamente l’avranno ripreso. O forse no. Ma chi importa: una volata vincente vale una gioia. Sesto posto, col gesto che tutti sognano d’immortalare. Jussi pedalava felice, anche dopo il traguardo.

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