Foto di Roberto Bettini

Foto di Roberto Bettini

“Taranto è chiara e limpida in quel tramonto di maggio. Taranto vecchia, Taranto nuova: il ponte girevole, il mercato che rigurgita, anche a quell’ora, di venditori tambureggianti con coltelli e picche i tavolini massicci e grassi, di rivenduglioli al minuto che lanciano richiami incomprensibili”. (Giuseppe Troccoli, Lettera ad Aldo)

Una citta malata, Taranto, con  tanti problemi, con il dramma dell’Ilva, il miracolo siderurgico italiano che oggi è l’incubo di una comunità, da qualsiasi punto di vista lo si voglia giudicare. Una città che, nelle sue difficoltà, prova a risollevarsi. E, per un giorno, vive un momento di felicità: colorata e imbandierata. Passa il Giro, le biciclette alzano il vento e spandono serenità contagiosa.

(testo a cura della redazione)

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