Foto di Roberto Bettini

Foto di Roberto Bettini

Dario Cataldo tra muri di neve. Sotto la bufera. Muri alti due metri e forse più. Tutto attorno è il deserto. Lo Stelvio senza tifosi, cima Coppi, la vetta del Giro, senza bandiere e grida di gioia. A maggio è primavera solo a valle, le montagne del Giro sono sempre a rischio tormenta: inevitabile. Tuttavia, la tenacia dei corridori, nella tappa più dura del Giro, ha avuto la meglio sul clima ostile. Il coraggio e la generosità non mancano, a Cataldo: tutti campioni, oggi, i corridori che hanno sfidato la bufera. Ma il più tenace passa per primo sulla vetta più nobile, la vetta deserta e spazzata dal vento: il ciclismo non si ferma e non si spaventa, le montagne sono la porta per la gloria.

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