Ad Anzola dell’Emilia un percorso ciclo pedonale diventa un museo all’aperto dedicato al campionissimo Fausto Coppi. Inaugurazione sabato 5 aprile 2014.

La via Emilia, nel tratto che collega il centro di Anzola con la frazione di Lavino di Mezzo è costeggiata da una pista ciclabile di circa 3 km. realizzata a partire dagli anni ’80 e riqualificata nel 2012. Da un anno, l’Amministrazione comunale caldeggia un progetto che va finalmente in porto: dedicare la pista al grande ciclista Fausto Coppi con l’installazione, lungo il percorso, di 11 pannelli disegnati dall’artista Claudio Pesci che illustrano Coppi con le maglie delle sue innumerevoli vittorie e con testi di note biografiche e sportive.

Questa particolarissima forma di arredo urbano, che è un’opera d’arte ma anche un’installazione didattica, comunque unica nel suo genere, è stata fortemente voluta dal sindaco di Anzola Loris Ropa e dall’Associazione “Fausto e Serse Coppi a Castellania” con sede nel paese natale del campione, in provincia di Alessandria.

Ma perché proprio ad Anzola? “Diverse condizioni favorevoli si sono unite per questa realizzazione – racconta il sindaco Ropa – siamo sulla via Emilia, via storica per il ciclismo, in un territorio ricco di importanti aggregazioni come il Gruppo Ciclistico Anzolese e la società Italia Nuova di Borgo Panigale e poi, in veste di sindaco, ho avuto la fortuna di incontrare due persone eccezionali, Roberto Fiorini anzolese, giornalista sportivo e storico e Claudio Pesci, grafico e pittore con cui allestimmo già nel 2008 una bella mostra dedicata a Fausto Coppi. Per loro tramite ho conosciuto Sergio Vallenzona sindaco di Castellania che ospita la casa natale di Coppi visitata ogni anno da migliaia di persone, e insieme ci ripromettemmo di operare per ricordare il grande ciclista. Ecco fatto, d’ora in avanti tutti i ciclisti e i pedoni che ad ogni ora del giorno percorrono la pista ma anche gli automobilisti di passaggio, potranno soffermarsi a leggere e ammirare le belle tavole di Claudio Pesci “.

 

La pista è un racconto

Sono 11 i pannelli, formato 120 x 180 cm, serigrafati in quadricromia su supporto in alluminio, che costeggiano la pista ciclabile con un racconto pittorico e didascalico che inizia da Anzola centro. Ogni disegno illustra il campione in sella ad una bicicletta ma solo nel primo disegno il velocipede è colorato, negli altri è tratteggiato a matita e basta. E’ l’autore Claudio Pesci a svelare il mistero: “La scelta è un gesto d’affetto per il campione. All’epoca, c’era chi diceva che Coppi diventava bello solo grazie alla bicicletta, in realtà la sua vitalità e la sua bellezza andavano ben oltre le due ruote che calcava.” Le didascalie di ogni pannello raccontano date, vittorie e situazioni legate ad ogni immagine e sono state realizzate da Roberto Fiorini e Gino Bailo, conterraneo ed amico personale di Fausto Coppi che ha superato l’ottantina ma è ancora il suo primo fan.

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