Pedalare con i bimbi, la giornata in bici per tutta la famiglia: non è roba da pubblicità del Mulino Bianco, ma una soddisfazione alla portata di tutti. Il cicloturismo, la scoperta del mondo pedalando, è un’attività piacevole che molte famiglie avranno sperimentato con successo durante l’estate.

20130819_122251Tuttavia, il cicloturismo con i bimbi è un’esperienza che scoraggia molti, per vari motivi. In primis, a frenare le famiglie sono le tante (spesso troppe) paure che impediscono di apprezzare e vivere serenamente la giornata con i figli. La sicurezza va messa sempre al primo posto, per carità, e in alcuni contesti non c’è. Tuttavia, pedalare in Italia è ancora un piacere per tutti, se si è in grado di scegliere l’ambiente ideale.

Poi c’è un problema di mezzi, ovvero di biciclette (dei bimbi) spesso poco affidabili e sicuri.

Infine vi è anche uno scoraggiamento degli adulti di fronte alle scarse capacità e all’allenamento di propri figli: a volte prevale la logica del “per fare pochi chilometri, non ne vale la pena”.

Con cyclemagazine.eu proviamo ora a instaurare un legame con le famiglie che vorrebbero fare o già fanno cicloturismo con i propri cuccioli, mettendo a disposizione la nostra esperienza e cercando di offrire informazioni utili, oltre che occasioni di confronto.

I primi dubbi sono relativi al “dove andare”: periodicamente daremo suggerimenti e ne accettiamo, naturalmente, anche da parte dei lettori. La premessa è la sicurezza, ma non l’ossessione: la pista ciclabile, quando c’è, è perfetta. L’alternativa, comunque valida, è la strada “no stress”, poco utilizzata dai mezzi a motore, oppure lo sterrato facile: ci sono itinerari decisamente appaganti, a poca distanza dalle città, facilmente raggiungibili e alla portata di tutti. L’importante è scegliere un modo di viaggiare che offra spunti interessanti anche a vostro figlio e che offra a tutti l’opportunità di guardarsi attorno e scoprire l’ambiente circostante.

Quando andare?

Non appena vostro figlio o figlia mostra di avere buona padronanza del mezzo meccanico. Ovvero, quando sa stare in sella correttamente, senza l’ausilio delle rotelline, se guidare la bici con sicurezza. E, soprattutto, è in grado di frenare correttamente nelle situazioni di “emergenza” o “allerta”.

L'affidabilità dei freni è un elemento spesso sottovalutato nelle bici da bambino. Questo modello è identico ai freni utilizzati dalle bici da escursionismo degli adulti

L’affidabilità dei freni è un elemento spesso sottovalutato nelle bici da bambino. Questo modello è identico ai freni montati sulle bici da escursionismo degli adulti

Quale bici?

Un aspetto fondamentale è la scelta del mezzo per i propri figli: l’acquisto della bici non è un’operazione facile perché, quasi sempre, occorre tenere in considerazione i gusti dei bimbi (in genere attratti per i prodotti più vistosi e appariscenti, ma non sempre di qualità) e, nello stesso tempo, rimanere in un budget di spesa non troppo elevato.

Si tende spesso a sottovalutare la qualità delle bici da bambino, per il fatto che queste sono mezzi per un uso temporaneo: l’idea di dover per forza cambiare e acquistare più bici durante la crescita dei figli porta spesso a tenere in considerazione solo l’aspetto economico. Ma, attenzione: una bici economica non sempre è di qualità. Come del resto, non è detto che una bici costosa lo sia. Questo vale sia per le bici da bambino che per quelle da adulto.

Marche, modelli, colori ce ne sono a bizzeffe: la fetta più consistente del mercato delle biciclette, in Italia, riguarda il comparto “bici da bambino”.  Come s’individua la bicicletta di qualità?

Certamente, occorre fare attenzione alle super offerte che spesso propongono i grandi magazzini, così come certe proposte molto appariscenti, magari con personaggi e grafiche molto note ai bambini (in genere si utilizzano personaggi dei cartoni animati): attenzione, dunque, a valutare attentamente cosa vi viene proposto, al momento dell’acquisto.

Valutare attentamente quale oggetto si vuole acquistare: il giocattolo o una bici a tutti gli effetti? Per fare escursionismo, le bici giocattolo non sono assolutamente adatte. Il trionfo della plastica, spesso accompagnato a colori sgargianti e agli eroi dei cartoni animati, quasi mai si “sposa” con l’affidabilità del mezzo.

Una bicicletta da bambino per un uso escursionistico deve, in tutto per tutto, essere a immagine e somiglianza di una bici da adulto di qualità: che significa, in primis, affidabile.

Una bicicletta affidabile è, soprattutto, SEMPRE riparabile: pertanto, tutte le parti meccaniche devono rispondere a standard di qualità, validi in ogni caso e indipendentemente dal budget. La bici “usa e getta” è sempre un giocattolo e come tale, non può essere utilizzabile come un mezzo di trasporto, ovvero la bicicletta vera e propria.

Gli elementi chiave per acquistare una bici da bambino?

Gli stessi che valgono per le bici da adulto: affidabilità, riparabilità, sicurezza.

Da cosa si riconosce la qualità della bicicletta di vostro figlio?

1-      Dalle parti rotanti: mozzi, movimento centrale, ruota libera, sterzo, pedali. Questi elementi essenziali per il funzionamento della bicicletta garantiscono la scorrevolezza e l’affidabilità nel tempo. Partendo dal concetto che la bici da bambino deve essere una bici da adulto in miniatura, le parti rotanti devono rispondere agli stessi standard di qualità (sempre con l’uso di sfere e non con l’utilizzo di materiali prestampati o, addirittura, a incastro).

2-      Dai freni, che, in questo caso, sono identici a quelli utilizzati per le bici degli adulti. Occorre verificarne il funzionamento, cosa che ogni negoziante scrupoloso vi può garantire. In secondo luogo, fate attenzione alle leve dei freni: è bene verificare, con vostro figlio, che siano ben regolate per la sua manina. Verificate, insomma, se il vostro bambino è in grado di tirare le leve dei freni in maniera efficace: in ogni caso, delle leve di buona qualità, sono sempre regolabili. Meglio, anche per le leve dei freni, evitare quelle in plastica, perché sono meno rigide e pertanto non garantiscono una frenata ugualmente efficace, soprattutto nel tempo.

3-      Dalla viteria: dai bloccaggi della sella a quelli del manubrio, fino alle viti di fissaggio delle ruote. Anche in questo caso, tutto deve essere a misura di meccanico, ovvero facilmente regolabile con chiavi inglesi e attrezzi da officina.

 

Il movimento centrale non presenta parti in plastica, ma è identico a un quelli di una bici da adulto di qualità

Il movimento centrale non presenta parti in plastica, ma è identico a un quello di una bici da adulto di qualità

Quali sono le biciclette da bambino più adatte all’escursionismo?

In primo luogo, occorre tenere in considerazione l’età e la statura di vostro figlio e valutare attentamente su quale misura è in grado di pedalare correttamente.

Si può pensare alle prime vere scampagnate con la famiglia, quando vostro figlio comincia a pedalare su una bicicletta con ruote da 16”, dopo che ha abbandonato le rotelline.

La misura successiva, quella con ruote da 20”, propone modelli già con i cambi. Quale cambio è più adatto a un bambino che lo utilizza la prima volta? Il mercato attuale propone, quasi sempre, bici con il cambio “revo shift”, montato direttamente sulla manopola.  Il sistema, ovviamente sincronizzato, è molto facile da usare e intuitivo. L’unico inconveniente è che il “revo shift” è un cambio che richiede un minimo di forza nella mano per cambiare: un bimbo o una bimba con la mano molto piccola può avere qualche difficoltà nel cambiare. Per cominciare è buona cosa scegliere un cambietto postieriore a sei velocità: per le escursioni facili, è comunque sufficiente per affrontare anche pedalate lunghe.

Abbigliamento e accessori

IMG_1269Per cominciare, non è il caso di pensare a un abbigliamento specifico per il ciclismo. Basta scegliere magliette e pantaloncini (meglio corti, ma non è fondamentale) pratici. Gli stessi che il vostro bimbo utilizzerebbe per giocare in cortile, per intenderci, ovvero capi che gli lascino libertà di movimento. Tuttavia, per chi ha già in mente di pedalare per qualche ora, un pantaloncino con fondello potrebbe garantirgli un po’ di sollievo.

L’unico accessorio che, secondo noi, è molto importante fin dall’inizio è il casco. In Italia non è obbligatorio, né per gli adulti, né per i bambini, ma noi lo consigliamo vivamente. Abituandosi a usarlo fin da piccolo, diventerà un accessorio “normale”, di cui non si accorgerà nemmeno d’indossare. Oggi vi sono in commercio caschi molto leggeri e molto pratici: l’importante l’uso corretto. Bisogna, infatti, fare molta attenzione alla misura e verificare che sia regolato correttamente.

Quasi tutti (ma forse tutti) i caschi da bambino in commercio, sono “made in China”: al momento dell’acquisto (ma se ci si rivolge a un negoziante scrupoloso e affidabile il problema non esiste), occorre verificare che il casco risponda a tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla legge (in particolare le norme CE).

(continua)

Tutti i caschi, compresi quelli per bambini, devono presentare i requisiti standard di sicurezza CE

Tutti i caschi, compresi quelli per bambini, devono presentare i requisiti standard di sicurezza CE

Le leve dei freni non sono un dettaglio, ma un componente fondamentale per la sicurezza della bici del vostro bambino

Le leve dei freni non sono un dettaglio, ma un componente fondamentale per la sicurezza della bici del vostro bambino

Mozzi scorrevoli e viteria standard sono altri elementi da tenere in considerazione durante la scelta della bici

Mozzi scorrevoli e viteria standard sono altri elementi da tenere in considerazione durante la scelta della bici

La maggior parte delle bici da bambino monta un cambio "revo shift", facile e intuitivo, montato nella manopola del manubrio

La maggior parte delle bici da bambino monta un cambio “revo shift”, facile e intuitivo, montato nella manopola del manubrio

Fino a modelli con ruote da 16" le bici non prevedono cambi (ed è meglio così)

Fino a modelli con ruote da 16″ le bici non prevedono cambi (ed è meglio così)

Sulle bici da bambino è sempre preferibile una regolazione della sella tramite un bloccaggio rapido

Sulle bici da bambino è sempre preferibile una regolazione della sella tramite un bloccaggio rapido

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