Chi l’ha detto che Siena non è una città per ciclisti?

Anche io. Ma l’ho pensato solo fino a ieri, lo giuro.

Fin quando non ho letto sul profilo Facebook del Vice Sindaco di Siena, Fulvio Mancuso, che qualcosa si stava muovendo. “Con il sindaco Bruno Valentini e l’assessore Stefano Maggi presentiamo alla stampa una bella novità per la mobilità nel centro storico: cade il divieto già esistente di andare in bici in molte vie. Ora, con eccezione dell’anello superiore del Campo e di banchi di sopra che sarà interamente pedonalizzata, si potrà percorrere in bicicletta tutto il centro storico. Verranno distribuite le regole di rispetto per i ciclisti sia in lingua italiana che in lingua inglese.”

Ma senti senti. Chiamo il Vice Sindaco e mi faccio raccontare  qualcosa di più di questa bella iniziativa.

Mi racconta che Siena è stata una delle prime città a inserire la ZTL nel 1965, proprio per prediligere la mobilità pedonale. Da allora però il numero dei motorini è quasi triplicato (oggi si registrano quasi 15.000 motorini). Mi racconta anche che già in uno scritto del 1884 si raccontava che alcuni ciclisti si erano fermati nel centro storico della città del Palio. Quindi a Siena si pedalava! E poi cosa è successo?

Questo non so dirvelo, ma tant’è che dentro Siena i ciclisti non possono entrare. O meglio, non potevano. Dal 5 di aprile si potrà, con l’entrata in vigore dell’ordinanza comunale e naturalmente seguendo i sensi di marcia esistenti, tenendo una velocità ridotta (a passo d’uomo, quindi 10 km/h) e ovviamente, rispettando come gli altri veicoli le norme del Codice della strada. Per la prima volta, dagli anni ‘90, sarà ampliata la zona di transito prevista dai regolamenti in vigore.

«Con l’attuazione del Piano della ciclabilità – ha dichiarato l’assessore al traffico Stefano Maggi – si aggiunge un’altra tessera al progetto Siena Smart City, al quale già sta lavorando l’amministrazione comunale per aumentare la qualità della vita della città: meno inquinamento e meno uso di energie non rinnovabili, e, al contempo, soddisfare le esigenze di chi, a vario titolo, la abita».

Questo traguardo è stato possibile grazie anche a sodalizi e incontri importanti, come quello con l’Associazione Amici della Bicicletta di Siena, che si dice molto soddisfatta di questa iniziativa. Sul sito capeggia questa fiera dichiarazione: “è un ottimo risultato ottenuto grazie alla collaborazione dell’associazione FIAB Siena Amici della Bicicletta e Amministrazione Comunale. Ora dobbiamo continuare per rendere la città più vivibile, bella e intelligente”.

Nel frattempo il Vice Sindaco si è anche comprato una bella bicicletta (con la pedalata assistita, perché non è così semplice spostarsi in una città come Siena pedalando) e aggiorna costantemente i suoi amici di Facebook delle sue imprese su e giù per le pendenze cittadine della città. Senza sforzo e senza paura. Un gesto che, mi auguro, vorranno imitare in tanti.

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