Una delle corse tra le più polemiche della storia del ciclismo moderno ci riporta indietro di oltre trent’anni, al Giro delle Fiandre 1977: la vincerà Roger De Vlaeminck trionfando in casa in una corsa che per monsieur Roubaix sembrava stregata. Domenica 3 aprile 1977, a St Niklass 167 partenti e nuvole basse: è l’inizio di una giornata comunque memorabile. E al traguardo di Meerbeke arriveranno solo in 26.

Maertens, De Vlaeminck e Merckx in fuga

Maertens, De Vlaeminck e Merckx in fuga

Il gruppo compatto si sfalda quando Merckx dà fuoco alla miccia: le polveri però per il vecchio Eddy sono un po’ bagnate: ha la mononucleosi (lo scoprirà pochi giorni dopo), ma anche senza le forze di un tempo, va in fuga ugualmente. Non riesce ad arrendersi all’evidenza, teme che la stagione gli sfugga di mano e sarà così, la sua ultima annata da professionista, molto opaca rispetto a quelle precedenti. Roger De Vlaeminck e Freddy Maertens vanno a riacciffare Eddy Merckx sul Koppenberg e poi lo mollano per strada lasciandolo quasi in surplace. Sul muro di Grammont i due fuoriclasse fanno impazzire la marea umana trattenuta a stento  dalla polizia, ma pochi metri dopo, Maertens fora e, invece di aspettare l’ammiraglia della Flandria, si fa passare la bici da un tifoso (dice lui), ma si vocifera fosse suo fratello quel “samaritano”. Il regolamento consentiva il cambio di biciclette, quell’anno, ma solo entro alcune aree: Maertens cambiò la bicicletta trenta metri oltre in questo caso, parlava di squalifica immediata, in caso di vittoria.

Moser appiedato sul Koppenberg

Moser appiedato sul Koppenberg

La corsa, tuttavia, prosegue con i due in fuga: De Vlaeminck è stanco e non tira più, Freddy tira ma solo a pochi chilometri dal traguardo, dopo aver condotto la fuga, viene avvisato dalla sua ammiraglia che il giudice ha deciso di squalificarlo: la volata è una farsa, ovviamente, con Roger che scatta e Maertens lo lascia fare La gente è incredula, vince il gitano, ma con un codice d’onore ferreo, nemmeno esulta. Vincere così non garba a nessuno. Ma non è tutto. A fine mese scoppierà lo scandalo dello Stymul: era un medicinale proibito che, tuttavia, tutti i fiamminghi assumeno perché non viene rilevato dai test antidoping. In quel Giro delle Fiandre, però, i test sono più evoluti e la sostanza viene trovata: Maertens finisce nelle maglie dell’antidoping, così come Planckaert terzo arrivato. Il successo di De Vaeminck acquista a questo punto maggior credito. Tra gli altri corridori pizzicati (una quarantina in tutto), ci sono anche Merckx, Pollentier, Sibylle, Kuiper e Van Katwijk. E gli italiani? In due soli finiscono la gara, Moser e Alfio Vandi. Francesco è sesto al termine di una giornata certo non brillante, costretto ad inseguire per tutto il giorno l’incontenibile coppia al comando.

 

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