Cyclist Robert Marchand of France celebrates after setting a world record for cycling non-stop for one hour, in the over 100- year old category, at the Union Cycliste Internationale (UCI) velodrome in Aigle February 17, 2012. Marchand, born November 26, 1911, cycled 24.251 km (15 miles) around the 200 metre indoor track to set the record on Friday.   REUTERS/Denis Balibouse (SWITZERLAND - Tags: SPORT CYCLING SOCIETY) - RTR2XZY6

628x471Il bambino senza età, corre felice sulla sua bicicletta. Barcolla a piedi, tira dritto sui pedali: vento in faccia, sempre, per sempre. Robert Marchand come Jacques Anquetil: Jacques era bello fuori, Robert è bello dentro.

Voleva diventare un campione, ma da ragazzino, i medici l’avevano avvertito: «Il ciclismo non fa per te». Robert Marchand lo ha scelto ugualmente il ciclismo e campione lo è diventato,dopo i  100 anni. Al velodromo di Saint-Quentin-en-Yvelines, a Parigi, ora che di anni ne ha 102, ha battuto il record dell’ora:  sì perché esiste anche un record per la sua categoria, gli ultracentenari sognatori e innamorato di una ragazza che porta il nome di bicicletta. Ha percorso 26,9 chilometri in un’ora, migliorando il record precedente, che lui stesso aveva stabilito (24,25 km).

Robert non invecchia, pedala in sella alla felicità: e al velodromo c’erano centinaia di persone ad applaudirlo. Tifosi che hanno persino viaggiato un giorno intero per arrivare al velodromo. Hanno viaggiato per vedere un bambino pedalare: un bambino venuto dalla Picardie. Che ha fatto il pompiere, il taglialegna, che ha guardato il cielo attraverso le guglie della cattedrale di Amiens. Ha guardato il cielo e l’ha sempre visto azzurro. Nonostante quel medico che gli aveva detto “lascia perdere”. Nonostante la vita, ha scelto di brindare alla vita.

Dentro a un velodromo, fuori dalle rughe del tempo. Pedala ancora, bambino Marchand!

Ecco un documentario sul record precedente:

[vimeo]http://vimeo.com/77819061[/vimeo]

“E così in America quando il sole tramonta e me ne sto seduto sul vecchio molo diroccato del fiume a guardare i lunghi lunghi cieli sopra il New jersey e sento tutta quella terra nuda che si srotola in un’unica incredibile enorme massa fino alla costa occidentale, e a tutta quella strada che corre, e a tutta quella gente che sogna nella sua immensità, e so che a quell’ora nello Iowa i bambini stanno piangendo nella terra in cui si lasciano piangere i bambini, e che stanotte spunteranno le stelle, e non sapete che Dio è Winnie Pooh?, e che la stella della sera sta tramontando e spargendo le sue fioche scintille sulla prateria proprio prima dell’arrivo della notte che benedice la terra, oscura tutti i fiumi, avvolge le vette e abbraccia le ultime spiagge, e che nessuno, nessuno sa cosa toccherà a nessun altro se non il desolato stillicidio della vecchiaia che avanza, allora penso a Dean Moriarty, penso perfino al vecchio Dean Moriarty padre che non abbiamo mai trovato, penso a Dean Moriarty”.

Jack Kerouac

2 Responses

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    http://www./

    vielen dank benny dein Tip das ich in der höhle zu langsam war war genau richtig wo die höhle mit gift gefüllt war hab ich mal das 3 sec sprinten angeworfen und auf anhieb gepacktMfgManni

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  2. Avatar
    versicherung mit aufgeschobener lebenslänglicher rentenzahlung

    something about how wonderful it was that most, if not all, of the family members were faithful Christians. Similar to your case, that was pretty accurate then, not so much now. The majority of my extended family members are still Christians, but the percentage is not as high as it was then. Several of us have rejected religion and, within the past year, we've begun comparing notes about our deconversions.

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