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A pochi giorni dall’inaugurazione di un nuovo tratto di ciclabile – http://www.cyclemagazine.eu/cycle/2014/01/piu-ciclabili-a-firenze-aspettando-le-rastrelliere/ – stride la notizia che a Firenze non sia più in funzione il servizio di noleggio biciclette cittadino gestito dalla Cooperativa Ulisse, associazione attiva nel campo dell’inserimento lavorativo di soggetti appartenenti alle categorie svantaggiate – http://www.cyclemagazine.eu/cycle/2013/12/la-seconda-vita-di-naser-grazie-alla-bicicletta/ 

Mille E Una Bici, questo il nome del progetto, ha suo malgrado chiuso i battenti dallo scorso 1 febbraio in attesa che l’Amministrazione Comunale decida se e come far proseguire questo servizio che, grazie alle 3 postazioni presenti in città, garantiva fino a pochi giorni fa la possibilità di noleggiare una bicicletta a prezzi più che competitivi.

Posizionate nei punti nevralgici della città quali stazione ferroviaria, parcheggi e centro storico, le postazioni di Mille E Una Bici sono (anzi erano) assistite da operatori e da sistemi informatici evoluti quali sito web e monitoraggio prenotazioni via tablet. Come ci racconta Gianni Autorino, presidente della cooperativa, “l’affidamento per la gestione del servizio di noleggio non è stato rinnovato” e ad oggi non è possibile fare previsioni su cosa riservi il futuro vista la totale assenza di comunicazioni a riguardo da parte di Palazzo Vecchio.

Oltre diecimila noleggi all’anno, con punte di quasi quindicimila nelle annate migliori, non sono bastati a garantire un futuro, almeno nell’immediato, a questa lodevole iniziativa, che, ricordiamo, oltre a fornire un servizio di mobilità pubblica, ha anche il fine di aiutare persone “svantaggiate” a ricavarsi uno spazio nel mondo del lavoro che oggigiorno di spazi ne concede sempre meno.

Questa interruzione rappresenta un disagio concreto per il parco utenti di Mille E Una Bici, costituito in buona parte da residenti nella fascia urbana e pendolari in possesso di abbonamento dell’autobus o del treno che noleggiano la bicicletta per spostarsi lungo le strade di Firenze e recarsi sul posto di lavoro. Senza però dimenticare i tanti turisti che vengono in visita nel capoluogo toscano e che fino alla scorsa settimana hanno potuto noleggiare una delle tante bici viola che, quando si passeggia per il centro città, non passano di certo inosservate.

Un colpo duro da incassare non solo per gli utenti e gli abbonati ma anche per la cooperativa stessa e soprattutto per le sette persone, cinque delle quali “svantaggiate”, che si occupavano della gestione dell’attività del noleggio e che oggi sono di fatto senza lavoro. Nel frattempo, però, in attesa che la burocrazia di palazzo faccia il proprio (lento) corso, lo staff di Mille E Una Bici non rimarrà con le mani in mano ma, come ci ha confermato Autorino, la Cooperativa Ulisse si è già attivata affinché il noleggio possa continuare in questo periodo di “incertezza” anche se in forma privata, ovvero garantendo la fornitura di biciclette a tutti coloro i quali ne faranno richiesta.

Ciò che, invece, resta difficile da capire è quale strategia voglia perseguire la giunta Renzi in materia di mobilità pubblica sostenibile. Che gli influssi benefici e la ventata di ottimismo che si respiravano in città dopo i Campionati del Mondo dello scorso settembre siano già stati spazzati via dalle abbondanti piogge di questi giorni? Sarebbe un peccato, o meglio un’altra occasione persa per posizionare Firenze nel novero delle grandi città europee che hanno scommesso seriamente sulla bicicletta come strumento imprescindibile per l’implementazione di un sistema di “mobilità dolce” a basso impatto. E se è vero che, come dichiarava lo stesso sindaco Renzi in un suo intervento in consiglio comunale nei giorni successivi alla conclusione dei mondiali, “A vincere sono stati i fiorentini”, sottolineando il miglioramento in termini di vivibilità della città durante la settimana iridata, in questa occasione ci rincresce notare come la chiusura (ci auspichiamo temporanea) di Mille E Una Bici rappresenti una perdita per i fiorentini e la città di Firenze tutta. Una perdita in termini di vivibilità e visibilità internazionale alla quale è necessario dare una pronta risposta.

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La Cooperativa Ulisse è una cooperativa sociale attiva nel campo dell’inserimento lavorativo di soggetti appartenenti alle categorie svantaggiate ai sensi della L.381/91, con particolare attenzione all’area del disagio psichico. La cooperativa opera nelle aree territoriali di Firenze, Prato e Pistoia con interventi di molteplice natura oltre al noleggio di biciclette.

Info noleggio – http://www.bicifirenze.it  

Info cooperativa – www.cooperativaulisse.it

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