Foto di Deb Cram

Foto di Deb Cram

Di Lorenzo Franzetti

Passa sospinto dal vento, vento gelido d’inverno, cigola solo qualche maglia di catena. La sua bici non si ferma, lui non può e non vuole più fermarsi. Rob Jones, una vita ricostruita con le protesi, destinazione San Diego. Li chiamano eroi d’America, ce ne sono tanti: al storia ha partorito guerre e reduci. Sopravvisuti, molti, ai proiettili, ma distrutti dall’indifferenza: convinti di aver fatto qualcosa per il proprio paese e poi rivedersi soli, abbandonati, dentro a una vita a metà. Dentro un altro mondo, nel quale le convinzioni del passato si rivelano illusioni.

Copyright Express Time

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1691969_origLa divisa la indossava con orgoglio: Rob in Afghanistan faceva il soldato, poi è saltato su una mina. È accaduto a lui, come ad altri in quel dannato Paese: soprattutto bambini, donne, pastori, contadini. E sì, anche soldati… Salvato quasi per miracolo, si è ritrovato un corpo quasi a metà: e dal Panshir è tornato in Virginia, dentro a una realtà dura e difficile da accettare. Figlio di contadini della Virginia, Rob, e un futuro da ricostruire senza sapere come: «Ci provo con lo sport, ebbi l’incidente nel 2010: di ritorno dalle cliniche, volli preparare le Paraolimpiadi nel canottaggio: obiettivo riuscito, con la mia fidanzata, con una medaglia di bronzo conquistata. Ora ho questo impegno con la bici, a favore dei veterani che hanno avuto un destino simile al mio».

L’obiettivo di Rob Jones è quello di raccogliere almeno un milione di dollari da donare in beneficenza: lo sta facendo attraverso una piattaforma di crowdfounding, durante la sua traversata degli Stati Uniti in bicicletta: partito dal Main, il 13 ottobre, percorre circa 35 miglia al giorno, con destinazione San Diego. Scortato dal fratello che guida un furgoncino d’appoggio. In bici. Riabbraccia la vita, attraversando gli Stati Uniti e incontrando il suo popolo: parlando ai ragazzi e agli adulti, nelle piazze e nelle scuole. Per poi ritornare in sella.

6987699_origDopo aver trascorso i primi giorni dell’anno nel Missouri, ora è nelle vicinanze di Springfield, non lontano da Kansas City e spinge i pedali verso ovest. Con le sue protesi, con il suo orgoglio americano. Le associazioni per cui sta raccogliendo fondi sono tre: The Coalition to Salute America’s Heroes, The Semper Fi Fund e Ride2Recovery. I soldi non sono per lui, Rob insegue ben altro. L’inverno americano non lo spaventa, 5.400 chilometri in bici sono la vita. Rob Jones, pedala e rincorre la pace. Allontana la paura, per sempre.

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